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“IL SENTIRE: Il NON SENSO”

Il senso della vista, ha negli ultimi decenni invaso le nostre società, localizzate e/o con matrice nel mondo sviluppato. Si vede solo quello che rappresenta il materiale, il razionale, lo spiegabile. 

Così, il fratello sentire, inteso come il senso e come sinonimo di ascoltare, è stato messo decisamente all’ angolo. Vita frenetica, poco tempo e a molto, hanno contribuito i socials, dove in primo piano c’è l’ego, i propri successi, fallimenti, altro…, tutto quello che riguarda solo noi.

Un pò come se tutti cucinassimo ma nessuno alla fine mangiasse, oppure come se fossimo tutti muratori ma vivessimo in tende di yurta.

La domanda quindi è: “Ma dall’ altra parte, nei social media, che sono nati con uno scopo ben diverso da quello attuale, fatta eccezione per chi lo usa per lavoro, c’è veramente qualcuno che ascolta o che vede” ?

Partendo da qui, è chiaro che sviluppare il sentire, inteso come un non senso, diventa impossibile ma, dato che siamo nati per evolvere, proviamo a fare un passo indietro.

Sentiamo la musica & un altro milardo di mille altre cose nell’ arco di una giornata ma, quando si tratta di ascoltare un nostro simile…!!!

Ascoltare un altro e poi un altro e poi un altro ancora, con passione, ci mette nella condizione di tenere al guinzaglio l’ ego, proiettandoci fuori da noi.

Impariamo poco a poco, a riconoscere cosa si cela dietro le parole, la voce, le azioni…percepiamo l’invisibile. 

Benvenuto 2020, 2012 e gli anni a venire.

Ognuno di noi ha avuto molto da gestire, insegnamenti, botte in testa and more che forse, continuare a focalizzarci solo dentro, rischia di risuonare un poco in dissonanza, con il vissuto collettivo. 

Il grande cambiamento in cui siamo tutti immersi, ha inevitabilmente raddrizzato la bussola: siamo tutti connessi e lo realizziamo, quando iniziamo a percepire gli altri.

E’ allora che cominciamo a sviluppare la capacità di sentire l’invisibile, qualcosa che non è fisico, nè tanto meno materia.

Del resto quello con cui abbiamo a che fare nel nuovo mondo, è qualcosa di invisibile, right ? 

Permetterci di sentire il prossimo, fatto con purezza, ci mette in condizione di staccarci dal nostro corpo, dalla nostra mente, dai nostri giudizi, dai nostri pensieri. E’ come se diventassimo una bolla d’aria.

Ci siamo e allo stesso tempo, non ci siamo.

Niente più testa o croce nelle scelte. Basta attivare il sentire.

Del resto cos’è un’ audiomeditazione ?

Ascoltare una persona, ascoltare la sua voce. Sapete che la persona esiste, materiale, perchè c’è il suono ma è anche invisibile, perchè non si può toccare.

Qui trovate le prime due audiomeditations. Se la voce e le parole, vi permettono di azzerare l’ego e sparire per il tempo della meditazione, decollate. Se non vi risuonano invece, è giusto che voliate come le api, sul fiore che più vi piace.

N.B. Scegliete la posizione più comoda, anche se stare ad angolo retto con la schiena, sarebbe quella ideale.

O.E. (olio essenziale) & cristallo pronti all’ uso. Se ancora non ne possedete uno, forza, è giunto per voi il momento, di conoscere questi nuovi amici.

Le prossime verranno condivise nel gruppo Telegram.

1.IT: ESSERE NUDI

1.EN: BE NAKED

2.IT: *IL RESPIRO & IL SOLE*

2. EN:  *BREATH & SUN*