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Guardandoci around, in generale, possiamo dire che le donne, hanno smesso di farsi i complimenti tra loro.

Un vestito che dona particolarmente. Una espressione felice per qualcosa che è accaduto. Una bella notizia che cambia il sorriso.

Perchè non fare un complimento diretto, se vediamo tutto ciò in un’ altra donna ?

Se ci mettiamo sul piano della competizione ci sarà sempre qualcuno che sarà sempre di più…

Più fortunato, più intelligente, più bello, più istruito, piu’…

Si tratta di una battaglia già persa in partenza, perchè nel mondo siamo migliardi e perchè siamo diversi, per fortuna.

Spesso inoltre, piuttosto che caricare le potenzialità che vediamo in un’ altra donna, ci soffermiamo sui suoi difetti e critichiamo in silenzio, tornando sempre al punto inziale, la competizione.

Facendo e condividendo i complimenti invece, si aprono due porte super utili: 1) la donna che li riceve continua a spingere sulla sua dote, della quale magari nemmeno si era accorta, smettendo di dare invece energia ad altro; 2) la donna che li fa’ prende spunto. Non si tratta di copiare ma di trovare la giusta carica, lo stimolo dall’ altra, dal prossimo. 

Un bell’ esempio di amore incodizionato.

Avete mai provato a fare complimenti a perfette sconosciute ? A me è successo e lo spettacolo, è stato fotografare nella mia mente, il viso dell’ altra, quando ho dato voce al mio complimento. Si stampa sul viso un misto di incredulità e diffidenza. Poi mollata la resistenza, di solito arriva una grande risata.

Se inizi tu per primo, parte l’ effetto a catena, non subito, ma parte. Chi riceverà il complimento, prima o poi lo farà a sua volta ad altri e via andare, perchè gli sembrerà una cosa naturale…e lo è !

Effetto domino.

Un bell’ esempio di dare senza ricevere.

Andando ancora a ritroso, per trovare una delle possibili motivazioni per cui noi donne, scegliamo di rimanere al piano terra invece di salire sull’ attico insieme per goderci il panorama (non ci facciamo più i complimenti), sono arrivata al sesso opposto.

L’ uomo elemosina complimenti o apprezzamenti al gentil sesso.

?

Negli ultimi decenni si è spinto talmente tanto sulla parità tra uomo e donna, che sembra essersi attuata una vera e propria controindicazione. Esattamente come succede con i medicinali, cazzu cazzu: “arriva l’ effetto non sperato”. 

Again. La competizione.

Se alla tua partner, sorella, amica, madre, elemosini complimenti è chiaro che non si sentirà mai abbastanza, che penserà di non valere nulla, percependosi come invisibile. Si accenderà quindi la miccia nella donna, di avere lei qualcosa che non va, si metterà in moto il processo di perfezione prima e di competizione poi, con le sue simili. 

Una perfezione che non esiste. Una perfezione inventata che non sarà mai abbastanza, dato che la perfezione sussisteva solo in natura.

Se provassimo a vedere il complimento da un altro punto di vista, forse ci risulterebbe più facile farli, mettendo la museruola alla competizione.

E’ l’ etimologia stessa della parola complimento la chiave di svolta.

Deriva dallo spagnolo e significa: “Compiere i propri doveri verso qualcuno” e si sà, quando l’ essere umano, uomo o donna che sia, deve adempiere ai suoi doveri, ce la mette sempre tutta. 

Scateniamoci allora…

 

 

 

 

 

 

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