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La terra & gli altri

*Tutto quello che è esterno-fuori da noi*

La Terra è esterna a noi. Gli Altri sono esterni a noi.

Ciò che è esterno-fuori da noi, ci mette nella condizione: “Di abbassare la levetta dell’ Ego e allo stesso tempo, di spingere su quella dell’ Io, per rimodellarlo-raddrizzarlo, qualora fosse necessario”.

E’ guardando e osservando fuori da noi, che ci interroghiamo su chi siamo, su cosa stiamo facendo, su come ci comportiamo. E’ come se il fuori, fosse il nostro specchio, per correggere, migliorare o raddrizzare il tiro.

I nostri difetti infatti, non siamo in grado di vederli perchè sono scritti sulla nostra schiena ed è nell’incontro con l’altro, che ci interroghiamo e poniamo quesiti, di vario genere, riguardanti il nostro Ego o Io.

Se ci sono tanti ego e pochi io, si produce staticità. Se ci sono, invece, più ioe meno ego, si crea movimento.

E’ quando ci accorgiamo che la Terra, ci sta donando for free, ogni singolo istante, in questo passaggio terreno, che ci accorgiamo degli Altri, anche loro come noi, in cammino.

Viceversa

E’ quando ci accorgiamo degli Altri, dove ognuno ha le sue gioie o difficoltà, tutte importanti senza nessun tipo di competizione, che ci accorgiamo della Terra, base di vita comune per tutti.

Porre lo sguardo fuori da noi, andare oltre, è un esercizio che ci mette nella condizione di riportarci dentro e volendo, di cambiare qualche tassello. 

Un pò come in fisica. Quando, all’interno di uno spazio, le forze non riescono a trovare l’energia necessaria per uscire, tutto è immobile. Quando invece le stesse forze, trovano la spinta necessaria per andare oltre un circuito delimitato e poi rientrare, all’infinito e in equilibrio, arriva il movimento che inevitabilmente, produce qualcosa di nuovo.

 

 

 

 

 

 

 

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