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La lista della spesa: Il VERO CV

Il nostro vero CV, è come la lista della spesa. Si inizia a togliere e si sostituisce. Ci sono cose che smetti di comprare perchè: non ti servono più, dato che hai iniziato a farti l’orto; non sta per scoppiare una guerra (o forse è già scoppiata ma è invisibile); non ti fanno troppo bene e forse non sono nemmeno troppo sane; ti spacchi la schiena se ti carichi come un mulo (povero mulo), tornano dal grande centro commerciale.

La nostra lista della spesa, non è un inno all’ egocentrismo, tutt’altro. Si tratta di un input per tutti quelli che passeranno da qui e, come disse qualcuno in un famoso film, che:

SI PUO’ FARE

Se sono riuscita a farlo io, che avevo paura di tutto, lo possiamo fare tutti, di qualsiasi cosa si tratti e se è quello che vogliamo.

Si possono fare esperienze da soli. Li’ si tirano le righe per vedere dove siamo arrivati e per andare oltre. Poi i compagni durante il cammino in solitaria, arrivano sempre.

Si può fare senza autocensurarsi con: la nostra età, la sicurezza del nostro lavoro e paronie varie. Di censura ne abbiamo assai around noi indi, per l’ autocensura, please, premiamo sul pulsante off.

Nome

LaFede, l’ ultimo dei miei soprannomi. Chiamatemi con questo, please che è cosa buona, giusta e necessaria, in questo preciso momento.

Feffè, il pen-ultimo dei miei sopraNNomi.

Elemento fuoco eveywhere around & inside me. La prima non coincidenza infatti che ricordo, è quella della macchina che all’ età di 18 anni stavo guidando e che per un contatto (*caso più unico che raro*, queste le parole degli esperti consulati a posteriori), ha preso fuoco. Senza entrare nei dettagli, dire che mi è andata di culo, è dire poco, tradotto per i non addetti ai lavori: “Non era il momento”.

Competenze

Sentire & Vedere Oltre (I Due Non Sensi)

Filosofia di vita

“Non è importante quando, l’importante è iniziare”.

“Mettere la paura all’ angolo, al primo round”.

“Siamo tutti connessi“. 

Finalità

Togliere, destrutturare, fare spazio.

Ricordare la mia passione, mettendola a disposizione del collettivo.

la lista della spesa

Esperienze: La lista della spesa

  • Vivere a Barcellona quando ancora era sconosciuta ai molti;
  • Raparmi i capelli a zero, quando ancora era proibitivo farlo per una donna. Nello specifico, andare da un barbiere Catalano che, dopo aver usato le forbici al massimo, su nostro suggerimento, ha impugnato il rasoio, rassicurandolo ad ogni rapata, con il nostro sorriso, che andava tutto bene e che doveva continuare fino al punto di non ritorno;
  • Fare un viaggio missionario in Brasile e, imparare a ballare la samba dalle suore, mentre lavavamo i piatti insieme;
  • Vivere in quel di Reading & organizzare il Love Party;
  • Essere invitata a un matrimonio in Swaziland & fare da testimone (Oh Signur);
  • Vivere in quel de La Coruna & tifare per il Deportivo;
  • Partecipare alla Par Tot Parata;
  • Volare in quel di London, io & Bill, per il matrimonio del mio migliore amico ed essere gli unici bianchi del party;
  • primo viaggio da sola: Costarica, Panama e N.Y.C. facendo volontariato per la Società Orticulturale nella city che non dorme mai;
  • ritrovarmi a un party diurno, abbastanza alticcia, a N.Y.C., ballando con persone di ogni dove;
  • fare un corso da dj;
  • vivere a Madrid & fare volontariato, presso la Fundacion Vida Sostenible;
  • scoprire e prendere parte, alla Batalla de Vallecas;
  • tornare a vivere in una Barcelona inflazionata, per partecipare alla creazione del primo Eco-Working, a Bcn appunto;
  • infilarmi letteralmente dentro i bidoni della spazzatura di Barcelona;
  • vivere in Turchia e andare al lavoro ogni giorno, in barca;
  • vivere per la prima volta l’ avventura in Turchia, della famiglia Fantozzi, che ti viene a trovare in vacanza;
  • A/R Istanbul/Madrid per partecipare alla mezza maratona di Madrid;
  • percorrere il cammino di Santiago;
  • fare surf per la prima volta in Indonesia;
  • capire finalmente cosa significa “Meditare”
  • vivere a Bogotà;
  • dare vita a N.O.B.;
  • rifiutare il contratto a tempo inde & successivamente dete;
  • studiare i tarocchi di Marsiglia & Agricoltura Biodinamica (non sembra ma c’è un nesso);
  • inventare & metter in moto la filosofia di vita della alchemica Not Only Bag; ;
  • fare un corso di meditazione Vipassana, in quel della campagna sperduta di Praga;
  • scoprire i cristalli
  • fare volontariato in Libano;
  • utilizzare la meditazione con i cristalli in Libano, rivolta a bambini & cooperanti;
  • studiare meditazione a Beirut;
  • vivere un anno and more, a Beirut, per mettere in moto la produzione della borsa alchemica cucita da sarte Libanesi, Palestinesi, Siriane, con l’unico tessuto rimasto Made in Lebanon;
  • piantare alberi ovunque io mi trovi a vivere, perchè l’aria, esattamente come le nostre esistenze, non è statica ma gira.

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