EVOLUZIONE O INVOLUZIONE UMANA QUALE DIREZIONE SCEGLIERE

“Evoluzione o Involuzione Umana ? Evoluzione Umana Individuale Versus Evoluzione Umana Collettiva ?”

Di seguito, l’elenco di quello che ogni borsa magica del LasciareAndare, ha scelto di Lasa Andè (lasciareandare appunto) prima del 2020.

Se ce la fate, leggete tutto d’un fiato…

0) La paura fisiologica, quella che paralizza;

1) I miei dubbi sull’esistenza dell’Amore;

2) Le mie insicurezze personali che mi trattengono dallo sviluppare il mio progetto imprenditoriale;

3) La baja autostima y la poca autostima en mi misma;

4) La paura che passa dalla stomaco. Dura pochi minuti e poi lascia spazio al vuoto, che mi permette di lanciarmi;

5) Il mio Karma;

6) Il mio conflitto con il merito;

7) La paura di non farcela a dimagrire;

8) Le situazioni parentali incancrenite;

9) Le abitudini che influiscono negativamente;

10) Le frustrazioni per quello che, penso, avrei potuto fare meglio;

11) La paura, il dubbio, il timore, di sentire veramente ciò che il cuore sa già perfettamente;

12) Un amore del passato;

13) Pretendere sempre troppo da me;

14) Niente. Io sono tutto difetti, pregi, paure e certezze. Senza un solo elemento non sarei io;

15) La paura di rimanere sola e di sentirmi abbandonata;

16) Le persone che non c’entrano nulla con me e che ho frequentato negli ultimi anni;

17) I Kg di troppo;

18) La mia parte razionale che mi regala spesso insicurezza ed esagerata preoccupazione;

19) La vulnerabilità;

20) L’ansia;

21) Il dolore di aver abortito che non mi permette essere libera di perlustrare seriamente altre possibilità di essere madre;

22) La malsana abitudine di sentirsi in colpa se non mi conformo agli standard altrui;

23) La resistenza al dedicarmi alle mie passioni dando sempre la colpa alla mancanza di tempo;

24) Le mie non scelte;

25) Le paure;

26) La paura della paura della paura della paura;

27) Il senso di colpa verso le situazioni passate;

28) Tutte le mie paure;

29) Il mio controllo emozionale, la paura di mostrare la mia fragilità’;

30) La paura;

31) La rabbia verso le persone;

32) Il giudizio verso me stessa;

33) Legame eccessivo di protezione dato e ricevuto in famiglia e senso di debito nei loro confronti;

34) La maschera di protezione che ho creato intorno a me;

35) Resistenze allo sviluppo personale;

36) La paura di non riuscire a comunicare in Inglese;

37) La resistenza;

38) Il complesso che mi porto dietro dall’infanzia, di non essere abbastanza brava, bella, importante, interessante per gli altri;

39) La mia convinzione di essere sola;

40) My fear to jump and embrace my own project, where and what ever will be;

41) L’ansia dal lavoro;

42) L’ansia e la carogna verso i rincoglioniti;

43) I piccoli vizi;

44) Tutto ciò che mi ha portato-porta lontano dal sentire le mie emozioni e dal prendere consapevolezza di cui sono veramente oggi;

45) Una situazione di lavoro super interessante in cui, ho aperto tutto il contenitore della mia fiducia e disponibilità, e senza rendermene conto, mi sono sentita poco a poco risucchiare e manipolata;

46) La paura di mostrare le mie emozioni, i miei pensieri, di dare voce a quello che sento, perché credo che non sia abbastanza opportuno o giusto. Vorrei quindi trasformare la mia estrema sensibilità  in qualcosa di positivo, come del resto è;

47) La mia paura di non essere in grado di fare le cose da sola;

48) La parola devo;

49) La mia preoccupazione per il futuro, non averne il controllo, rischiando in questo modo di vivere nel passato e nel futuro;

50) LascioAndare gli uomini, quelli senza palle e ignoranti;

51) La paura;

52) La mia attitudine a essere troppo esigente da me stessa e anche dagli altri, per vivere più serenamente;

53) Il controllo le suggerisce di lasciare andare il passato e il futuro, per riuscire a vivere solo il presente;

54) Il mio atteggiamento ingessato, troppo sulla difensiva, superare la paura e iniziare un percorso diverso;

55) La paura di fare la scelta sbagliata.

Cosa avete “sentito” leggendo il tutto ?

La parola più gettonata è:

“paura”.

Chissà se ricontattandole oggi, le persone che hanno scritto la parola paura, ansia, rimorsi, vivere nel passato o in un presente infinito, hanno o meglio abbiamo fatto, dato che ovviamente anche io sono inclusa, un passo in avanti o se invece, siamo rimasti attaccati tutti allo stesso palo della luce.

Chissà quale strada abbiamo scelto di prendere: se l’evoluzione o involuzione umana…

Mi piace pensare o sperare che dopo quello che tutti noi abbiamo vissuto in questi due ultimi anni, ognuno abbia fatto un bel salto in lungo verso l’evoluzione individuale perchè è da quella che poi si arriva all’evoluzione collettiva.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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