COSA SUCCEDE IN LIBANO & SIMILITUDINE CON QUELLO CHE POTREBBE ACCADERE IN ALTRI PAESI

Cosa succede in Libano o meglio cosa è successo fino a Maggio 2022.

 

Ottobre 2019

Inizia la rivoluzione Libanese.

Ottobre: il mese delle rivoluzioni da sempre.

Una rivoluzione pacifica, creativa e strabiliante, soprattutto per una Europea che non ne aveva mai vista una dal vivo.

 

Novembre – Dicembre 2019

In Libano esistono due monete, come la maggior parte dei paesi around the world.

Dollaro & Lebanese Lira.

Il cambio ufficiale da sempre è stato:

1 Dollaro = 1500 LL

Il cambio comincia letteralmente a perdere il proprio centro.

Inizia la svalutazione della moneta libanese.

Siamo a un:

1 Dollaro = 5.000 LL

 

Gennaio – Febbraio 2020

Iniziano le limitazioni per acquistare con le carte di credito. Le banche bloccano i risparmi dei propri correntisti. Il Libano da sempre è famoso per gli interessi altissimi sui c/c).

Qualcuno forse si ricorderà anche il caso di Berlusconi a cui è stato requisito il suo conto in Libano, nel momento in cui è cominciato a essere indagato dalla Magistratura Italiana.

Le banche limitano il prelievo di contanti settimanali.

L’unica moneta che viene rilasciata dagli istituti bancari è la Lira Libanese che sarebbe poi quella ufficiale con sempre lo stesso cambio 1500 LL = 1 Dollaro.

Il dollaro diventa un miraggio.

Parte il business del cambio valuta nel mercato nero.

 

Febbraio 2020

La Pandemia

 

Agosto 2020

L’esplosione del 4 agosto.

Moltissimi vittime, per non parlare poi di coloro che rimango invalidi e di chi lascierà questa terra a seguito delle ferite riportate.

Il centro della città è completamente distrutto.

Saltano completamente in aria anche i silos che contengono le riserve di grano, anche loro posizionati nel porto di Beirut.

La mancanza di elettricità a Beirut

Estate 2020

Il Libano non è in grado di soddisfare il fabbisogno nazionale di elettricità.

Chi non è in grado di pagarsi il generatore alternativo, generatore privato ma sempre in mano allo stato, resta senza.

 

Autunno – Inverno 2020

Moltissime attività chiudono.

Immaginiamoci un ristorante, un forno, senza luce.

Gli orari di apertura delle attività ristorative e non solo, cambiano in base alle fascie orarie di rifornimento di elettricità da parte dello stato.

 

Primavera 2021

Oltre alla mancanza di elettricità, arriva anche la scarsità di grano.

I Libanesi che vengono retribuiti in LL, vedono il loro salario mensile coprire solo le spese del trasporto e del cibo.

“Cosa succede in Libano”

Limitazione al ritiro di contanti e risparmi che svaniscono in Libano

Autunno – Inverno 2021

Il cambio Dollaro versus Lebanese Lira arriva a: 1 Dollaro = 27.000 LL.

Un pò come se noi Italiani una mattina ci svegliassimo e andando al solito bar di fiducia, ci ritrovassimo a pagare un caffè 27 Euri.

Manca la benzina.

I libanesi famosi da sempre per fare anche solo 300 m in macchina, cominciano ad andare a piedi. Per le strade manca l’illuminazione e la gente cammina con tanto di pila o torcia in dotazione oggi su tutti i cellulari.

L’ho fatto anche io ovviamente quando sono tornata a Novembre 2021.

Con la scusa della benzina e della pandemia, le scuole e le università chiudono anticipatamente.

Non ci sono abbastanza soldi per pagare gli stipendi.

Nelle farmacie mancano le medicine basiche.

In molti ospedali vengono sospese le cure oncologiche.

Succede che in Libano mancano le medicine basiche

I capofamiglia, quelli più fortunati che hanno parenti o conoscenti emigrati già all’estero, riprendono l’esodo verso i paesi limitrofi dove non è richiesto il visto, come avevano visto fare dai loro genitori a seguito della guerra civile.

I paesi più facile dove immigrare per trovare lavoro sono gli Emirati Arabi dove però le due culture a confronto lettarlmente si scontrano.

Il Libanese emancipato e libero di fare quello che vuole.

Il Saudi Arabia conservatore e con una vita improntata sulle limitazioni dettate dalla religione mussulmana.

 

“Cosa succede in Libano”

2000 – 2002

A parte qualche rara eccezione, il governo libanese non concede più i visti per espatriare in paesi stranieri dove è necessario il visto appunto. Con la scusa della pandemia molte ambasciate, sembrano proprio chiudersi a riccio, barricandosi all’interno dei loro edifici. Tra queste rientra anche quella Italiana, che già da tempo ha dato in appalto a una agenzia esterna la procedura per richiedere i visti.

Si ha paura che ci sia nuovamente un esodo di massa verso l’estero già, peccato però che non ci sia lavoro in Libano come prima.

La qualità del cibo si abbassa continuamente.

Per i commercianti libanesi diventa una corsa matta.

Ogni giorno in base al cambio S = LL i prezzi cambiano e quindi cambiano anche per i consumatori.

Nelle banche invece il cambio ufficiale per il ritiro dei propri risparmi continua a essere sempre lo stesso, quello ufficiale:

1 Dollaro = 1.500 LL.

 

Marzo 2022

Viene riaperta la procedura per fare richiesta dei visti.

 

Aprile 2022

Il governo Libanese dichiara di non essere più in grado di rinnovare i passaporti per mancanza di carta, lasciando letteralmente a piedi quella grande fetta di giovani pronti a emigrare perchè già con un contratto in mano da parte di un lavoratore straniero, in qualsiasi parte del mondo sia.

In Libano lo stato non garantisce la pensione alias: le giovani generazioni mantengono i famigliari più anziani.

 

“Cosa succede in Libano”

In Libano a maggio 2022 ci sono le elezioni

Maggio 2022

Arrivano finalmente le elezioni per i cittadini Libanesi, elezioni che il popolo aspetta da quasi due anni ovvero da quando è iniziata la Rivoluzione e che sono state puntualmente rimandate.

Per i cittadini Libanesi in patria aleggia pessimismo e tanto altro.

Ben diverso lo spirito dei milioni di Libanesi emigrati all’estero.

Loro non vedono l’ora di poter dare voce o meglio, di mettere il loro dito con inchiostro viola, sulla propria scheda elettorale per il famoso cambio di governo. Già perchè i Libanesi emigrati hanno votato con la loro impronta digitale.

Niente sistema informatico. L’esempio di Trump, sembra fortunatamente essere servito come lezione per tutti.

In tutta questa bolla di pazzia, si inasprisce sempre di più il divario tra i ricchi libanesi perchè ci sono ancora e la classe media, diventata quasi inesistente.

In tutta questa bolla di pazzia, finalmente, le giovani generazioni hanno spinto l’accelleratore sull’importanza di dare visibilità al made in Lebanon, rarità prima dell’ottobre 2019.

Il Libano è un chiaro esempio da tenere sempre in mente per capire cosa piò succedere quando, nonostante le immense potenzialità interne di un paese, qualcuno decide di decentralizzare tutto e scommettere sempre tutto, in un unico settore:

“gli istituti bancari”

E’ un pò come essere nell’oceano con una piccola barca a vela.

“La tempesta prima o poi arriva e ci si salva solo, se si cambia rotta in tempo”.

 

 

 

 

 

 

 

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