Reading Time: 2 minutes

Il diario, è una ulteriore modalità che abbiamo a disposizione, per intraprendere il nostro viaggio In & Out. Tenere un diario, che sia per poco, per molto, continuativo, discontinuo, poco importa.

Scrivere un diario, permette di ricordare: date, avvenimenti, ricorrenze, scrivere conti. Scrivere un diario, mette nero su bianco le nostre emozioni, ci dona uno spaccato istantaneo dell’ordine o caos, sul quale stiamo viaggiando.

Tenere un diario, ci da’ la possibilità di parlare a noi stessi, al nostro vero io, alla nostra anima, senza filtri.

I viaggiatori in passato, nel periodo in cui andava di moda il Grand Tour in Europa e, che oggi potrebbe essere paragonati all’anno sabbatico, tenevano un diario. Religiosi, Principi e anche persone appartenenti a ceti sociali comuni, tenevano un diario. La filmografia ha attinto notevolmente da questo soggetto e in alcuni casi, ne sono usciti dei veri e propri capolavori come: “I ponti di Madison County“.

Scrivere a mano stimola una parte creativa del cervello che con la tecnologia non viene affatto “smossa”. Non lo dice N.O.B., ma autorevoli studi scientifici, around the World.

La grafologia, è una delle scienze che studia il comportamento umano. Se non siete più abituati a scrivere a mano, provate a buttare giù due righe su un foglio di carta. Vi sorprenderete di come la vostra scrittura sia cambiata dall’ultima volta che avete usato una biro.

Leggere parole scritte da altri, inoltre, come i libri del resto, ci permette di arrivare dove da soli non siamo ancora riusciti.

Così, quando l’ illuminazione è arrivata, ho deciso di piantare un seme di consapevolezza/aprire una porta. 

Dentro alla borsa alchemica, vi è contenuto un diario di bordo, che sarebbe stato poi scambiato, insieme alla borsa magica.

  1. Made in Italy

    I quaderni sono stati comprati all’ Ikea, vicino a casa. Prezzo 1.20 € circa l’uno. Purtoppo nessuna economia sostenibile & circolare (prezzo troppo alto).

  2. Made in Lebanon

    I quaderni sono stati comprati in un negozio in quel di Beiruti (trovarli qui, è stato un parto gemellare) e sono Made in Indonesia. Prezzo 1 $ l’uno. Purtoppo nessuna economia sostenibile & circolare, (prezzo troppo alto).

Ad oggi 2021, il notebook è sempre presente all’interno della borsa ma, non viene più scambiato. 

“Sono certa che in un futuro prossimo, saremo tutti  più consapevoli”.