Il diario, è un’ulteriore modalità che abbiamo a disposizione, per intraprendere il nostro viaggio In & Out. L’importanza di possedere un diario, che sia per poco, per molto, continuativo, discontinuo, poco importa.

Scrivere un diario, permette di ricordare: date, avvenimenti, ricorrenze, scrivere conti. Tenere un diario, mette nero su bianco le nostre emozioni, ci dona uno spaccato istantaneo dell’ordine o del caos, sul quale stiamo letteralmente viaggiando.

Avere un diario, ci dà la possibilità di parlare a noi stessi, al nostro vero io, alla nostra AnimA, senza filtri.

I viaggiatori in passato, nel periodo in cui andava di moda il Grand Tour in Europa e, che oggi potrebbe essere paragonati all’anno sabbatico, ne possedevano uno. Lo stesso per religiosi, principi e persone appartenenti a ceti sociali comuni.

La filmografia ha attinto notevolmente da questo soggetto e in alcuni casi, ne sono usciti dei veri e propri capolavori come: I ponti di Madison County“.

Scrivere a mano stimola una parte creativa del cervello che, con la tecnologia invece non viene affatto “smossa”. Non lo dice N.O.B., ma autorevoli studi scientifici, All Around The World.

La grafologia, è una delle scienze che studia il comportamento umano. Se non siete più abituati a scrivere con una penna, provate a buttare giù due righe su un foglio di carta. Vi sorprenderete di come la vostra scrittura sia cambiata, dall’ultima volta che avete usato una biro.

Leggere parole scritte da altri, inoltre, come i libri del resto, ci permette di arrivare dove da soli non siamo ancora riusciti.

Così, quando l’illuminazione è arrivata, ho deciso di piantare un seme di consapevolezza/aprire una porta. 

Dentro alla borsa alchemica, vi è contenuto un diario di bordo, che sarebbe stato poi scambiato, insieme alla borsa magica.

  1. Made in Italy

    I quaderni sono stati comprati, purtroppo, all’Ikea, vicino a casa. Prezzo 1.20 € circa l’uno. Nessuna economia sostenibile & circolare (prezzo troppo alto).

  2. Made in Lebanon

    I quaderni sono stati comprati in un negozio in quel di BeirutI (trovarli qui, è stato un parto gemellare) e sono Made in Indonesia. Prezzo 1 $ l’uno. Nessuna economia sostenibile & circolare (prezzo troppo alto).

  3. Ad oggi 2021, il notebook è sempre presente all’interno della borsa ma, non viene più scambiato. 

“Sono certa che in un futuro prossimo, saremo tutti  più consapevoli”. 

Se siete curiosi, potete continuare il cammino, verso l’ulteriore passaggio umano evolutivo