Il PELO: una moda intramontabile per tutte le stagioni


“IL PELO ” (prodotto dal corso di scrittura creativa al femminile)

Il pelo: coperta e protezione, a volte. Il pelo: antiestetico, altre volte.

“Lui comunque, il pelo, c’è sempre, per tutti i sessi, nei secoli dei secoli”.

Le mode arrivano e passano, lui invece rimane sempre una costante. Di questa costante si è discusso spesso nel tempo e lo stesso pelo, ha avuto in alcuni momenti, dei complessi interiori ed esistenziali, non indifferenti.

Per il sesso femminile, ha affrontato il cambiamento di forma: da quella a  random, alla fantastica figura geometrica di un triangolo isoscele, alla striscia di Gaza, per arrivare infine a quella rappresentante il deserto del Sahara…ovvero il nulla. E’ riuscito sempre ad adattarsi e, potremmo dire, che l’accettazione più difficile, invece, è stato quella  del vedere perdere terreno proprio in ambito maschile.

Un vecchio detto recitava: “L’uomo ha da puzza’” (anche no). Il suo detto gemello era invece: “Uomo peloso, uomo virtuoso”.
Quando il Pianeta: “DepiloTuttoQuelloCheTrovoSulMioCammino”, ha fatto incursione sul pianeta Terra, si è assistito quasi a un inversione di ruoli, e in questo preciso caso, si sono creati complessi di identità relativi al genere di appartenenza.

Si sono cominciati a vedere per strade comunissime, popolarissime, umilissime, appartenenti al sesso maschile letteralmente “in trip” con il fidato amico pelo. Invece di avere, nel classico portafoglio usurato e schiacciato, il classico contraccettivo, avevano una specie di pochette, all’interno della quale, non poteva assolutamente mancare uno strumento indispensabile: “Le pinzette”.

Si è iniziato dalle sopracciglia depilate in maniera quasi perfetta. La depilazione al maschile è stata recepita talmente sul serio che si è estesa a tutto il corpo umano. Dalle sopracciglia si è scesi sempre più giù. Se dovessimo trovare un esempio calzante potremmo usare quello della trebbiatrice. Dove passa LEI taglia, e non ci sono ma e se. C’è stata così una invasione di petti glabri da sembrare di essere tornati al tempo dei famosi gladiatori Romani.

“Siccome non c’è due senza tre, la trebbiatrice si è spinta più in giù fino ad arrivare all’amico pelo, ubicato nell’organo genitale maschile”.

Se è vero che spesso la donna ha approfittato della cura e cultura quasi maniacale dell’uomo senza pelo, chiedendogli in prestito, spesso, le pinzette, accodandosi all’appuntamento preso, da lui, dall’estetista, c’è stato un altro momento di cambiamento importante che ha generato disorientamento.

Il pelo e il sesso maschile. Il nuovo genere sessuale coniato in Spagna "METROSEXUAL"con chiaro riferimento al MASCHIO ITALIANO.

Sì, è stato proprio quando, la coppia lui e lei, si sono ritrovati in orrizzontale, nel loro momento più intimo. La donna, osservando il corpo del proprio compagno, senza peli sparsi, senza residui di qua e di là, si è ricordata che lei, all’inizio della loro relazione era proprio così. Lei era Lui. Ora Lei non presta più tanta attenzione al di qua e di là, e guardando attentamente alle parti intime di lui, ha come la sensazione strana che quell’uomo, il suo Lui non sia più un Lui, ma un ibrido.

Non è un caso che nella penisola Iberica, molti anni fa, sia stato coniato il termine “MetroSexual” con chiaro riferimento all‘uomo Italiano. Con questo termine si intende infatti un uomo, che non è più un uomo ma è a metà strada tra i due generi e forse, oggi, per aver copiato troppo il sesso femminile, rischia di essersi smarrito.

Il fatto è che, mentre Hansel e Gretel, per non perdersi e riuscire a tornare indietro, a casa, avevano lasciato degli indizi, il Metrosexual di oggi, sembra essersi dimenticato del suo passato, delle sue prime origini: la Scimmia.

Per fortuna ci sono ancora, oggi, degli esemplari di sesso maschile e femminile, che sì sono nel loop del pelo, ma senza essere alla ricerca della perfezione, che peraltro, per l’essere umano non è prevista.

Poi ti ritrovi in macchina, in una città che non conosci, con altre donne, perfette sconosciute. Non sai come, ma si finisce a parlare di “pelo”. Tutta la macchinata racconta la vita intensa di queste donne che cercano, con la loro indipendenza, di stare al ritmo di questo mondo veloce, che le vorrebbe sempre perfette, e del loro essere spesso invase dal pelo.

Per tutti i discorsi citati sopra, queste donne raccontano di andare letteralmente in “paranoia” quando nei loro rapporti, pensano di non essere a posto con l’amico pelo e di sentirsi a volte, nella condizione di chiedere scusa al partner. Fortunatamente gli uomini che frequentano non sono dei “Metrosexual” (anche se è capitato, ovviamente), mentre sembrano essere amanti, invece, della “non perfezione”.

Se è vero, secondo una alternativa teoria, che i simili si attraggono, è bello credere allora, che sia “la libertà”, l’elemento che attrae queste persone di sesso opposto !!! 

“La libertà dal e del pelo” !!!

A volte c’è, altre volte invece è assente.

In altre parole la libertà di essere imperfetti e il desiderio di andare oltre l’apparenza.

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2 commenti su “Il PELO: una moda intramontabile per tutte le stagioni

  • Rossella

    Wow! Certo che mi hai fatto ridere! Ma quante verità , anche! Un grande abbraccio peloso (no, non è vero, io sono di quelle che non ne hanno mai avuti, almeno questa mi è capitata, di fortuna…)