Perchè la borsa del LASCIAREANDARE che VIAGGIA non è per te


Benvenuta/o qui,

piacere di conoscerti, anche se solo virtualmente !!!

Adesso ti spiego, per punti, perché la Borsa del LASCIAREANDARE non è per te !!!

  1. Perché pensi sia normale, che quando una storia finisca, sia corretto dire all’altro (soprattutto se sei tu quello ad essere stato lasciato): “Cambiero’ per te”, quando sai benissimo che non lo farai: 1) Perché non hai ancora riconosciuto le cose che forse non sono buonissime di te, e forse non hai ancora realizzato che andrebbero cambiate; 2) Semplicemente perché tu e lui/lei non c’entrate una cippa lippa, e allora che senso ha cambiare ?
  2. Perché pensi che sia normale fare per 20 anni un lavoro che non ti piace, dove non puoi/riesci ad esprimere il tuo talento. Ti lamenti per tutti questi anni, e quando ti viene servita su un piatto d’argento la possibilità (ti lasciano a casa) di fare veramente quello che vuoi, cominci a criticare tutto e tutti. Non fa bene al tuo cuore, ne tanto meno a chi ti ascolta o circonda. Se vuoi/puoi. Ci sono solo due parole che oggi non piacciono molto, ma che sono la ricetta (non) secreta, per arrivare dove vuoi  e sono: “SBATTIMENTO” e “CREDERCI” (tu per prima/o).
  3. Perché pensi che sia normale dare solo a chi ti fa letteralmente comodo.
  4. Perché pensi che sia normale che se vedi uno per strada che ha bisogno, ti giri dall’altra parte.
  5. Perché pensi che sia normale fare solo regali programmati, e non regalare mai niente a nessuno che hai conosciuto da soli 5 minuti (che sia offrire un caffè, una birra, un panino, un pacco di cioccolatini…).
  6. Perché pensi sia normale che i tuoi difetti, limiti e paure, rimangano tali per tutta la tua vita, senza sbatterti neanche un nano secondo per migliorarti.
  7. Perché pensi che il punto 6 citato sopra, non influisca minimamente, con le persone con le quali interagisci quotidianamente o con quelle che incroci per strada.
  8. Perché pensi sia normale parlare sempre dei tuoi problemi, vomitando addosso agli altri tutto, senza dare all’altro la possibilità di aprirsi con te.
  9. Perché pensi sia normale non pensare al significato/energia che produce il tuo nome e quanto questo ti faccia andare in una direzione, piuttosto che in un’altra, figuriamoci poi il soprannome.
  10. Perché pensi sia normale giudicare gli altri sempre e comunque.
  11. Perché pensi sia normale, ancora, nel 2018/2019 comprare oggetti senza prestare attenzione dal dove arrivano,  dal chi sono fatti, e venduti su portali che sfruttano i loro dipendenti (non parliamo poi del BLACK FRIDAY, prova a cercare sull’amico Google la sua origine…e vedrai che ti sembrerà normale abbuffarti durante il BF).
  12. Perché pensi sia normale comprare un prodotto sostenibile, sì, certo, ma che arriva direttamente dall’Australia, in aereo, quando tu, magari, vivi in Portogallo ?
  13. Perché pensi sia normale che le penne in casa tua abbiano fatto la muffa, che siano decenni che non scrivi qualcosa a mano (prova, ti prenderai paura della tua grafia, e la grafologia è una scienza che studia il comportamento umano).
  14. Perché pensi sia normale non uscire mai dal tuo recinto conosciuto, e assolutissimamente proibito abbracciare l’ignoto.
  15. Perché pensi che sia normale che la tua vita, il mondo, sia comandato solo da ciò che gli occhi possono vedere, le mani toccare, e non credi assolutamente all’invisibile.
  16. Perché pensi sia normale controllare tutto e tutti.
  17. Perché pensi sia normale rimanere attaccati e riempirti di cose materiali, trasformando la tua casa in una vera e propria Matrioska.
  18. Perché pensi sia normale non lavorare su quello che c’è dentro di te, sul sentire e capire veramente chi sei.
  19. Perché pensi sia facile saper gestire il distacco fisico dei nostri cari, quando arriverà (speriamo il più lontano possibile).
  20. Perché pensi che le coincidenze siano semplicemente cosucce buttate lì, a la ‘az.
  21. Perché pensi sia normale non dedicare mai il tuo tempo for free, a chi ha veramente bisogno.
  22. Perché non pensi che la vita sia una viaggio, e quanto sia importante cercare di farlo al meglio.
  23. Perché pensi sia assolutamente impossibile che amicizie o amori, possono nascere nel momento in cui sei sola/o, in situazioni non programmate, e senza appoggiarti a nessun tipo di social networks.
  24. Perché pensi sia normale che il dare sia semplicemente un atto pratico, nella direzione esclusiva del materiale.
  25. Perché pensi sia normale costruire muri tra nazioni, popolazioni, culture, individui.
  26. Perché pensi sia normale non sorridere gratis a chi incrocia i tuoi bellissimi e profondissimi occhi per strada, o su qualsiasi altro tipo di mezzo, avvenga l’incrocio di sguardi.

Ecco. Fatto.

Se ti ritrovi in questi punti, PLEASE, non ABBRACCIARE mai la BORSA del LASCIAREANDARE che viaggia, perché al suo interno, c’è tutto l’opposto di quello che hai appena letto…già già già !!!

In caso invece, leggendo solo alcuni punti, qualcosa abbia destato la tua attenzione, allora benvenuto a bordo. Siamo una ciurma che vuole piano piano cambiare, migliorare, e il miglioramento, non fa casino, ma ti posso assicurare che è contagioso !!! Ti consigliamo vivamente, con tanto di bicchiere di vino (buono) o di birra (artigianale) in mano, di farti un giro sulla NAVE di N.O.B.

Enjoy Mucho, anzi no, Muchissimo !!!

 

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