La parentela tra C.G. Jung e N.O.B


Premessa. Il giorno in cui ho pubblicato questo articolo o meglio la notte, ho sbagliato di brutto. Me lo ha fatto notare una lettrice (almeno qualcuno ogni tanto risponde a quello che scrivo, fosse anche solo per cazziarmi come in questo preciso caso, bene, brava, ben fatto). Io che ho tanto studiato Mister C.G. Jung, so benissimo come si scrive ed ho imparato a non fidarmi di quello che scrivono gli altri. Sono una bella stronza in questi casi proprio come il famoso San Tommaso.  Niente, mi sbaglio ugualmente a scrivere il suo cognome. Lo controllo anche dall’ amico Google ma è troppo tardi. Sono le 00.00 quando inizio a scrivere e sono quasi le 02.00 quando sto per chiudere il pc. Sono stanca, ho l’ occhio crepato,  la sveglia suona alle 06.30, ho il ciclo che sta facendo danni ma io che sono superwoman mi dico e mi ripeto che non posso mollare. Devo finire di scrivere. Ci aggiungi che con tutte le porte chiuse sento la compagna di casa che sta allegramente litigando il con moroso by phone ed il danno è pronto.  Io che avevo detto di voler rallentare ho sbagliato e la cazziata della lettrice ci sta tutta. Anzi, dico grazie a colei, perchè mi ha fatto “ricordare” che le cose vanno fatte per tempo e che se non ci arrivo in tempo (speriamo di arrivarci prima però in linea generale) le devo passare/rimandare. Bella lezione. Detto questo si può leggere il post che potrebbe essere anche illuminante.

Poi succede un giorno che ti butti senza pensarci troppo.

Vado a presenziare con il banchetto del “gioco delle Borse Romagnole che viaggiano” una famosa festa. Sono anni che non ci rimetto piede e lo scenario che vedo è quello di cose quasi tutte già note/troppo….dovrebbe essere una festa dedicata a ciò che l’uomo non riesce ancora a controllare…..l’ i n v i s i b i l e !!

Le ultime a chiudere la fila sono 4 donne. C’ erano una volta un’ architetto stanca di relegare il lavoro creativo scelto tanti anni fa all’ adempimento odierno di quasi solo pratiche burocratiche, N.O.B.  e due donne che diffondono la famosa lettura Angelica.

La (ex) architetto la conosco, le due donne invece no.  Hanno una carica esagerata ed anche se so solo a grandi linee quello che fanno, mi presento e mi faccio spiegare il tutto. Ovviamente mi faccio fare anche la famosa lettura così magari capisco meglio di cosa si tratta. La lettera Angelica aiuta a farci capire, ammesso e concesso che si creda in tutto questo, quale le caratteristiche del proprio Angelo, quale la modalità migliore per esprimersi, i pregi, i pericoli, l’ attenzione e la cura migliore da dedicare a noi stessi. Interessante ?? No, more !! Questa volta mi registro l’ audio che mi ascolto al mio ritorno verso casa con una luna tanto grande da mettermi quasi soggezione…..ovviamente mi commuovo perché l’ audio è denso di robe tutte mie…io che mi dico e mi ripeto sempre che vedo un po’ oltre…a quanto pare riesco solo a vedere dietro l’ angolo…per l’oltre sa’ da lavura’ !!

Il secondo giorno di vicinanza il gruppo di 4 donne si stringe ed unisce sempre piu’ !! Arrivano gli spritz che date le temperature dell’ estate Italiana 2017 vengono praticamente evaporati all’ istante.

Io, la vera chiudi fila di tutta l’ evento, riesco ad attirare solo persone che si fermano davanti a N.O.B con la bocca piena di piada, salsiccia e magari pure cipolla !! Le donne Angeliche sono venute allo scoperto da poco e sono focalizzate sul loro obiettivo e lo raggiungeranno. Le riconosci queste persone perché hanno una luce speciale negli occhi, perché riescono a vedere cosa succede intorno a loro e soprattutto perché nel prendersi molto sul serio riescono sempre a viversela prendendosi poco sul serio. Il loro banchetto infatti ha sempre la fila ed il suono che arriva spesso è quello di dense risate.

Le 4 donne si aiutano. C’è chi fa pubblicità alle altre, c’è chi scatta foto mentre la più magra del gruppo viene letteralmente sollevata dai trampolieri, c’è chi quasi quasi cucca ed è cosa buona e giusta perché è estate ed è caldo.

Torno a casa stremata pensando che avrò pure fatto il vuoto con LASA ANDE’ in questo we immensamente caldo ma realizzando anche di aver fatto il pieno di conoscenza di me stessa e del mondo dentro il quale voglio stare.

( Guarda in alto, credici e qualcosa in grado di stupirti arriverà sempre)

La conoscenza con le donne Angeliche continua. Propongo alle donne Angeliche di dar loro la Borsa Lasa Ande’ ad un prezzo scontatissimo perché ne sarei onorata dato che sono rimaste molto affascinate dal progetto di N.O.B. Mi rispondono che non sono interessate alla borsa perché hanno una bella cosa da propormi, mi diranno meglio (classica frase femminile). Il mio Angelo è l’ Angelo di colei/colui che ha fatto opere architettoniche molto imponenti, è un Angelo che ha bisogno di comunicare. Sull’ architettura mi trovo impreparata ma capisco benissimo il nesso tra i due significati: “opere che ammirano tutti” e “comunicazione”. Mi propongono così di andare a parlare, alla presentazione del loro corso di Psicologia Alternativa I livello prossimo ad iniziare, del mio progetto. Io che non espongo più oralmente ad un gruppo di adulti dai tempi dell’ Università. Don’t panic anzi no si’ si’ panic, anche molto panic !!

Si’ perché il gioco della Borsa Romagnola, non è solo una semplice borsa, non è un semplice gioco ma è una delle similitudini possibili con la nostra vita !! La frase di promozione del loro corso è proprio questa: “Fino a quando non avrai reso conscio l’inconscio, quest’ ultimo dirigerà la tua vita….e tu lo chiamerai DESTINO…” C.G. Jung.

L’ ideatrice del Progetto Lasa Andè non ha parentele con l’ amico C.G. Jung (almeno che io sappia) ma lo ha sudato e studiato tanto durante i suoi anni universitari e quindi se tutto ciò puo’ aver contribuito, anche se dopo decenni dalla sua lettura, alla creazione del progetto del gioco, mi inchino e lo ringrazio assai anche se non potrò mai farlo dal vivo ma un cero in chiesa prima o poi glielo accendo di sicuro !!!

Il Progetto della Lasa Ande’ Bag sembra proprio dire la stessa cosa della frase di Jung sopra citata. Fino a quando non avrai LASA ANDE’ le cose razionali che ti governano, fino a quando non avrai LASA ANDE’ ciò che non è tuo, fino a quando non avrai LASA ANDE’ il tuo tu costruito dagli altri/da un certo tipo di educazione/dalla paura, non riuscirai a capire chi sei e quale la tua vera direzione/la tua strada. Fino a quando non lascerai andare tutto questo non sarai in grado di raggiungere i tuoi sogni (“I sogni sono la vera realtà” cit. N.O.B.) e quindi di raggiungere la felicità/stato di benessere generale (fisico e mentale).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *