La Borsa del LASCIAREANDARE che viaggia !!!


LASCIAREANDARE per: “Ripartire, Ricominciare, Cambiare Direzione”

Ero appena tornata in Italia, dopo aver vissuto per un periodo a Bogotà. Il periodo di Natale era alle porte, e alla fine del mio percorso meditativo: “Le dodici notti Sante” (a cui tra l’altro non credevo affatto), mi è arrivata l’illuminazione, e il sogno, di cui probabilmente negli anni avevo perso memoria, ha preso forma.  E’ stato il famoso click. No preavviso. Non avevo fumato, ne tanto meno bevuto. La mente, probabilmente per tre nano secondi aveva smesso di frullare, e il puzzle si è messo insieme, da solo. E’ nato così il MANIFESTO, suddiviso in 3 punti.  Il punto 2, mi ha fatto prendere un sacco si sberle in faccia nel mondo Occidentale (tanto che a certo punto mi facevano male le guance), ma nonostante questo, crederò sempre in lui, e non potrò mai smettere di seguire il suo flusso.

E così ha avuto inizio il tutto e, uno dei sogni, è diventato realtà. Viene coniato il nuovo verbo: LASCIAREANDARE”, il relativo nuovo MANTRA, per partire alla scoperta di un nuovo VIAGGIO, destinazione: noi stessi e gli altri.

(“Lasa Andè”: espressione, tipica Romagnola, che significa “LASCIARE ANDARE”).

IL MANIFESTO

1) Non attaccamento alle cose materiali, persone, situazioni (che non ci fanno stare proprio bene bene);

2) Dare/Ricevere/Dare in forma circolare;

3) Fidarsi dell’Ignoto, dell’Universo, Non Caso, o chi per Lei-Lui.

LASCIAREANDARE le cose, situazioni, persone che non ci fanno crescere !!!

PERCHE’ la BORSA (MAGICA) del LASCIAREANDARE che VIAGGIA ?

  1. E’ un rito, forse magico, quello che usavano fino a poco tempo fa i nostri nonni per raggiungere uno stato, un obbiettivo. E’ quella pratica che quasi tutti noi abbiamo usato o usiamo, senza nemmeno esserne coscienti, di metterci lo stesso maglione perché, per gli esami universitari (e non solo), ci portava fortuna. Sono le pratiche che utilizzano gli artisti prima delle loro performances. Sono quei riti che in moltissime parti del mondo, fanno ANCORA parte del vivere quotidiano. Sono quelle attività che si caricano della nostra energia, per permetterci di andare oltre, e di essere, in un certo qual modo, protetti.
  2. Per realizzare i nostri sogni, dobbiamo creare uno spazio vuoto, solo allora loro, i sogni, si trasformano nella nostra realtà. Per creare quel vuoto è necessario LASCIAREANDARE qualcosa o qualcuno (possibilità infinite). LasciareAndare un lavoro, se ci hanno licenziato, per fare veramente e finalmente quello che vogliamo senza lamentarci  (soprattutto se non ci è mai piaciuto). Lasciare andare una relazione (di qualsiasi tipo essa sia) e nel caso di relazioni amorose, se veniamo lasciati, per esempio, non rimanere attaccati perché, probabilmente, il futuro ci riserva altre e belle sorprese. Gli esempi, possibili, sono infiniti.
  3. Essere attaccati alle cose materiali (e non solo), spesso, ci rende immobili, e soprattutto distoglie la nostra attenzione da qualcosa di più importante: il nostro essere, quello che siamo dentro. Lasciareandare la borsa, e il diario di viaggio in essa contenuto, permette di focalizzarci su quello che vogliamo cambiare, di noi stessi, per migliorare. Si’, perché a ognuno viene chiesto cosa sceglie di lasciareandare nella propria vita, la persona entra nel suo lasciareandare, e succede,  riesce a lasciandare. FUNZIONA !!!  Sarebbe bello essere  tra 10 anni, diversi, da come siamo oggi, e guardandoci indietro, farci i complimenti per quello che abbiamo lasciatoandare e per quello che siamo diventati.
  4. Scambiare la borsa e il diario ci mette in una condizione di apertura, di fidarci dell’ignoto, dello sconosciuto (perché la fuori, non è vero che sono tutti brutti e cattivi) e, quando si è in questa condizione, possono succedere solo cose belle, perché ci “fidiamo” e seguiamo il flusso.
  5. In un mondo sempre più individualista la borsa mette in atto il dare senza ricevere in forma circolare (proprio come suggerisce l’economia moderna). Il primo viaggio consigliato, che ogni borsa porta con sé, è stato scritto da persone che hanno già preso la borsa e che, mettendosi a testa bassa, hanno indicato nero su bianco (dando, così, senza ricevere, a perfetti sconosciuti) persone, situazioni, luoghi che hanno avuto la fortuna di conoscere e che li hanno fatto crescere. Consigliare il primo viaggio, a chi verrà dopo di te, è il nostro specchio personale, la nostra unità di misura personale, per vedere cosa siamo in grado di dare (senza ricevere) nella nostra vita quotidiana.

“Spesso è molto più facile rimanere come si è, piuttosto che passare dal tunnel del cambiamento, ma poi quello che si trova di là è tanta, e inaspettata, roba, bella”.

N.B. LA BORSA del LASCIAREANDARE che VIAGGIA non è per tutti, perché, forse, non tutti sono disposti a cambiare, a lasciareandare, trasformando così, i propri limiti o autismi, in qualcosa di positivo (Cambiamento utile per noi  e per la società che con noi interagisce).

CREATIVITA’, CULTURA, INTERNAZIONALITA’

I diari di viaggio, il quaderno dove appuntare le cose/fatti/incontri che ci fanno crescere come persone

  1. Scrivere a mano, stimola una creatività che l’utilizzo del computer non produce. Non lo dico io, ma autorevoli studi scientifici. Il gene Italiano da sempre è stato caratterizzato per la sua “innata” creatività, cerchiamo di non perderla, e di rimetterla in campo in tutti i settori della nostra vita.
  2. Il diario o quaderno di viaggio è l’equivalente di un libro. Perché ci piace leggere (anche se oggi si cazzeggia di più e si legge di meno) ? Perché riusciamo a capire, vedere delle cose, tramite le parole altrui, che da soli non siamo in grado di cogliere.
  3. La borsa del lasciareandare che viaggia non ha confini, ne tanto meno muri, infatti alcune borse, sono già partite per destinazioni estere. Sarà possibile, quindi, interagire con persone straniere e scrivere, sul diario, se si vuole,  anche in altre lingue, diverse dall’Italiano. Non abbiamo mai creduto nei muri, e tanto meno oggi crediamo che sia l’unica soluzione possibile, per cambiare lo stato mondiale attuale delle cose.

SOSTENIBILITA’

Borsa a impatto zero inquinamento. Il tutto viene prodotto nel raggio di 30 Km.

  1. La borsa viene prodotta totalmente in Romagna. Ora ci siamo messi in moto anche a Barcelona, e in quel di Beirut. Se si può sognare, e funziona, allora abbiamo deciso di sognare in grande. Il tutto avviene nel raggio di circa 30 km: stoffa, fili, sarta, tracolle, diari, inchiostro, timbri. Cucito e stampato handamade. Niente grande distribuzione. Produzione sostenibile, giusta retribuzione, etica e ritmi di lavoro umano. Per quanto riguarda la produzione in quel di Barcelona e Beirut, abbiamo contatto delle piccole associazioni o NGO, che sono riuscite a creare da un possibile separazione/razzismo, l’integrazione (secondo noi la carta vincente sempre, per tutto e tutti). Nel caso di Barcelona donne immigrate Marocchine che lavorano insieme alle Spagnole. Nel caso del Libano, donne Siriane, Palestinesi e Libanesi, che hanno lasciatoandare le loro guerre/il razzismo silente che le ha divise per anni, riuscendo a creare, invece, l’ esatto contrario: l’ integrazione.
  2. Tutte le volte che si scambierà la borsa, se ne riceverà una nuova, non nuova in toto, ma sicuramente differente, per colore, stampa e stoffa ed energia.

ISTRUZIONI PER L’USO

Dare, ricevere, dare in forma circolare !!!

  1. Si sorteggia il primo viaggio consigliato (non obbligatorio), ma se è arrivato qualcosa vorrà dire 🙂 !
  2. Viene fatta una dedica sul diario relativa a quello che si vuole LASCIAREANDARE nella propria vita (cose, situazioni, persone, atteggiamenti), oppure sarete Voi a scriverla (mettendoci tutta l’intenzione).
  3. Nel diario di viaggio, si possono appuntare tutte quelle cose, incontri, situazioni, persone che abbiamo percepito farci crescere a livello personale (e non solo).
  4. Quando ce la sentiremo (e se ce la sentiremo) potremmo scambiare il tutto (borsa e diario) con altri partecipanti.
  5. Per lo scambio, si va qui: e andando a istinto (lui non fallisce mai) si sceglie con chi effettuare lo scambio.
  6. Si scrive una email a: info@notonlybarcelona.me che vi metterà in contatto con colui-colei con cui volete aprirvi.
  7. Si può spedire il tutto via posta, si può andare nel posto di residenza della persona con cui si intende scambiare il tutto oppure, si può decidere di incontrarsi in un posto terzo.

“I BAMBINI, si lasciano guidare, si fidano, partono da zero in tutti i campi e, con un filo di gas, seguono il flusso centrando sempre l’obbiettivo”. 

N.B. Non ci sono regole, se non direttive generali e, soprattutto, non è importante capire, tutto, subito (proprio l’esatto contrario di quello che, tendenzialmente, fa l’essere UMANO “ADULTO”).


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4 commenti su “La Borsa del LASCIAREANDARE che viaggia !!!

  • Susanna

    Che meraviglia, non avevo mai sentito parlare di questi esperienza. Dev’essere meraviglioso ed è proprio vero che spesso si preferisce rimanere immobili e non rischiare, ma si perdono tante occasioni di miglioramento

    • Notonlybarcelona.me L'autore dell'articolo

      Ziao Miss Susanna, non ne avevi mai sentito parlare perchè è tutta roba nuova, sappi che non uso sostanze stupefacenti 🙂 Esatto, spesso, sembra più facile rimanere immobili. Grazie mille delle tue parole 🙂