La Borsa del LASCIAREANDARE che viaggia !!!


LASCIAREANDARE per: “Ripartire, Ricominciare, Cambiare Direzione”

Ero appena tornata in Italia dopo aver vissuto per cinque mesi a Bogotà. Il periodo di Natale era alle porte e alla fine del mio percorso meditativo: “Le dodici notti Sante”, mi è tornato indietro quello in cui ho sempre creduto e fatto nella vita (leggere i tre punti del MANIFESTO – sotto). Nonostante le tante sberle in faccia prese,  soprattutto il punto 2 del Manifesto, quello che ho ricevuto è stato tanto, ed è qualcosa in cui crederò sempre. E’ così che ha avuto inizio il tutto e che ha preso forma la favola (vera). Viene coniato il nuovo verbo LASCIAREANDARE, il relativo nuovo MANTRA, per partire alla scoperta di un nuovo VIAGGIO.

(Lasa Andè, è una espressione, tipica, Romagnola che significa, appunto, LASCIARE ANDARE).

IL MANIFESTO

1) Non attaccamento alle cose materiali;

2) Dare/Ricevere/Dare in forma circolare;

3) Fidarsi dell’Ignoto, dell’Universo o chi per Lei-Lui.

LASCIAREANDARE le cose, situazioni, persone che non ci fanno crescere !!!

PERCHE’ la BORSA (MAGICA) del LASCIAREANDARE che VIAGGIA ?

  1. E’ un rito, magico, quello che usavano fino a poco tempo fa i nostri nonni per raggiungere uno stato, un obbiettivo. E’ quella pratica che quasi tutti noi abbiamo usato o usiamo, senza nemmeno esserne coscienti, di metterci lo stesso maglione perché, per gli esami universitari (e non solo), ci portava fortuna. Sono le le pratiche che utilizzano gli artisti prima delle loro performance. Sono quei riti che in moltissime parti del mondo fanno ANCORA parte del vivere quotidiano. Sono quelle attività che si caricano della nostra energia per permetterci di andare oltre e di essere, in un certo qual modo, protetti.
  2. Per realizzare i nostri sogni, dobbiamo creare uno spazio vuoto, solo allora i sogni, si trasformano nella nostra realtà. Per creare quel vuoto è necessario LASCIAREANDARE qualcosa o qualcuno (possibilità infinite). LasciareAndare un lavoro, se ci hanno licenziato, per fare veramente quello che vogliamo senza lamentarci o creare attaccamento (soprattutto se non ci è mai piaciuto). Lasciare andare una storia, se veniamo lasciati, senza rimanerne attaccati perché, probabilmente, il futuro ci riserva altre e belle sorprese. Gli esempi, possibili, sono infiniti.
  3. Essere attaccati alle cose materiali (e non solo), spesso, ci rende immobili e soprattutto distoglie la nostra attenzione da qualcosa di più importante: il nostro essere, quello che siamo dentro. Lasciareandare la borsa, e il diario di viaggio in essa contenuto, permette di focalizzarci su quello che vogliamo cambiare, di noi stessi, per migliorare. Cercare di essere tra 10 anni, diversi, da come siamo oggi e guardandoci indietro, farci i complimenti per quello che abbiamo lasciatoandare e quello che siamo diventati.
  4. Scambiare la borsa e il diario ci mette in una condizione di apertura, di fidarci dell’ignoto, dell’altro che non conosciamo e, quando si è in questa condizione, possono succedere solo cose belle, perché ci fidiamo e seguiamo il flusso.
  5. In un mondo sempre più individualista la borsa mette in atto il dare senza ricevere in forma circolare. Il primo viaggio consigliato, che ogni borsa porta con sé, è stato scritto da persone che hanno già preso la borsa e che mettendosi a testa bassa, hanno indicato nero su bianco (dando, così, senza ricevere, a perfetti sconosciuti) persone, situazioni, luoghi che hanno avuto la fortuna di conoscere e che li hanno fatto crescere.

“Spesso è molto più facile rimanere come si è, piuttosto che passare dal tunnel del cambiamento, ma poi quello che si trova di là è tanta, e inaspettata, roba, bella”.

N.B. LA BORSA del LASCIAREANDARE che VIAGGIA non è per tutti, perché, forse, non tutti sono disposti a cambiare, a lasciareandare e trasformare così, i propri limiti o autismi in qualcosa di positivo (per noi e per la società che con noi interagisce).

CREATIVITA’, CULTURA, INTERNAZIONALITA’

I diari di viaggio, il quaderno dove appuntare le cose/fatti/incontri che ci fanno crescere come persone

  1. Scrivere a mano, stimola una creatività che l’utilizzo del computer non produce. Non lo dico io, ma autorevoli studi scientifici. L’Italiano da sempre è stato caratterizzato per la sua innata creatività, cerchiamo di non perderla e di rimetterla in campo in tutti i settori della nostra vita.
  2. Il diario o quaderno di viaggio è l’equivalente di un libro. Perché ci piace leggere (anche se oggi si cazzeggia di più e si legge di meno) ? Perché riusciamo a capire, vedere delle cose, tramite le parole altrui, che da soli non siamo in grado di cogliere.
  3. La borsa del lasciareandare che viaggia non ha confini. Alcune borse, sono già partite per destinazioni estere. Sarà possibile, quindi, interagire con persone straniere e scrivere, sul diario, se si vuole,  in altre lingue diverse dall’Italiano.

SOSTENIBILITA’

Borsa a impatto zero inquinamento. Il tutto viene prodotto nel raggio di 30 Km.

  1. La borsa viene prodotta totalmente in Romagna.Il tutto avviene nel raggio di circa 30 km: stoffa, fili, sarta, tracolle, diari, inchiostro, timbri. Cucito e stampato HANDMADE. Niente grande distribuzione. Produzione sostenibile, etica e con ritmi di lavorazione umani.
  2. Tutte le volte che si scambierà la borsa si riceverà una nuova borsa, non nuova in toto, ma sicuramente differente, per colore, stampa e stoffa.

ISTRUZIONI PER L’USO

Dare, ricevere, dare in forma circolare !!!

  1. Si sorteggia il primo viaggio consigliato (non obbligatorio) scegliendo tra Estero o Italia.
  2. Viene fatta una dedica sul diario relativa a quello che si vuole LASCIAREANDARE nella propria vita (cose, situazioni, persone, atteggiamenti).
  3. Nel diario di “viaggio” si possono appuntare tutte quelle cose, incontri, situazioni, persone che abbiamo percepito farci crescere a livello personale (e non solo).
  4. Quando ce la sentiremo (e se ce la sentiremo) potremmo scambiare il tutto (borsa e diario) con altri partecipanti.
  5. Per lo scambio, si va qui: e andando a istinto (lui non fallisce mai) si sceglie con chi effettuare lo scambio.
  6. Si scrive una email a: info@notonlybarcelona.me che vi metterà in contatto con colui-colei con cui volete aprirvi.
  7. Si può spedire il tutto via posta, si può andare nel posto di residenza della persona con cui si intende scambiare il tutto oppure si può decidere di incontrarsi in un posto terzo.

“I BAMBINI, si lasciano guidare, si fidano, partono da zero in tutti i campi e, con un filo di gas, seguono il flusso centrando sempre l’obbiettivo”. 

N.B. Non ci sono regole, se non direttive generali e, soprattutto, non è importante capire, tutto, subito (proprio l’esatto contrario di quello che, tendenzialmente, fa l’essere UMANO “ADULTO”).


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 commenti su “La Borsa del LASCIAREANDARE che viaggia !!!

  • Susanna

    Che meraviglia, non avevo mai sentito parlare di questi esperienza. Dev’essere meraviglioso ed è proprio vero che spesso si preferisce rimanere immobili e non rischiare, ma si perdono tante occasioni di miglioramento

    • Notonlybarcelona.me L'autore dell'articolo

      Ziao Miss Susanna, non ne avevi mai sentito parlare perchè è tutta roba nuova, sappi che non uso sostanze stupefacenti 🙂 Esatto, spesso, sembra più facile rimanere immobili. Grazie mille delle tue parole 🙂