LasciareAndare: “cose-situazioni-persone”


Lasciare andare. Secondo me si dovrebbe inventare un nuovo verbo, appunto, lasciareandare.

E allora inventiamolo.  Inventato. Voce del verbo LASCIAREANDARE !!!

In questa parte di mondo, quello super consumistico, non ci hanno mai educato a “lasciareandare/lasa andè” niente e nessuno.

Cosa succede quando una storia finisce (perché a volte finiscono e basta, senza un particolare motivo) ?
Chi viene lasciato, nel 99% dei casi, invece di mollare la presa, si attacca, promettendo, magari, di cambiare (e perché poi ???). Invece di pensare che se è finita forse un motivo c’è, forse veramente la nostra direzione è altra, si attacca. Nessuna forma di lasciareandare possibile. Non molla e non accetta.

Cosa succede quando si viene licenziati da un lavoro che magari non ci soddisfa più da secoli, creando così una situazione tale da presentarsi come la nostra uscita di sicurezza o/e di apertura, per fare quello che veramente ci piace ? Ci lamentiamo !!! Certo, magari ci sono famiglie da sostenere economicamente, ma si può fare tutto stringendo le nostre finanze e altro (non voglio essere volgare). Si può cambiare, anche con una famiglia alle spalle. Gli esempi, oggi come non mai, a riguardo, le storie di chi ha saltato, sono infinite, basta leggere e documentarsi. L’atteggiamento più comune però rimane quello della lamentela, per non dire del vittimismo,  non lasciamoandare e ci inchiodiamo ancora di più, creando spesso e volentieri casino dentro e fuori di noi.

Cosa succede poi quando qualcuno dei nostri cari ci saluta e sappiamo che non lo rivedremo più in questa dimensione ?
Buio, disorientamento, depressione, perché siamo semplicemente stati educati all’attaccamento fisico, materiale, a quello e solo a quello. Non lasciamoandare. Non ne siamo capaci, almeno nella maggioranza dei casi e sempre in questa parte di mondo.

Nel continente Asiatico l’attaccamento al corpo viene concepito in tutt’altro modo. Nel continente Sud – Americano invece, in Messico, la festa dei morti, è una vera celebrazione festiva. Si tratta di una festa e spesso i cimiteri sono la location di queste feste.

Lasciareandare, non attaccamento, let it be

(Ex-change handmadebags: non attaccamento, lasciareandare)

Lo scambio della Borsa, se si vorrà e quando si vorrà, sarà un semplice esercizio per imparare a “lasciareandare” partendo dal primo livello, dalla base. Una semplice borsa, un oggetto materiale (che a noi umani piace tanto tanto), che di materiale, però, ha veramente poco,  nella speranza esercitandoci, di imparare e salire di livello.

Come si fa a scambiare la Borsa ?

Si va sul sito di N.O.B. alla voce “Elenco delle Borse Romagnole in viaggio” . In base al soprannome, il primo viaggio sorteggiato/consigliato, il cosa si lascia andare, in una parola, in base all’istinto, si sceglie con chi effettuare lo scambio. Si scrive una email a  N.O.B. (info@notonlybarcelona.me)  e si crea il contatto…il così detto click.

La Borsa può essere spedita via posta, si può andare nel posto di residenza di uno dei due partecipanti al gioco, o si può scegliere una destinazione altra/diversa. Le possibilità sono infinite, come del resto nella nostra vita, se lo vogliamo e se ci crediamo.

Buon Lasa Andè/LasciareAndare ai guerrieri della vita, ovvero coloro che scelgono di salire sulla giostra della Borsa, del LASCIAREANDARE , che viaggia !!!


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