A volte ritornano: “Hanmade bag n. 26” Klagenfurt – AT


Io e Miss HICCUP (the Italian handmade bag n.26) ci siamo conosciute semplicemente in quello che secondo me è stato il periodo più incasinato della mia vita. Se mi fossi impegnata a tavolino direi che non sarei proprio riuscita a a fare di meglio. Ci siamo incrociate tipo quasi 15 anni fa quando io vivevo in quel di Bologna e convivevo con il compagno di viaggio di allora. Ero tornata da poco dagli UK ed ero completamente senza direzione. Bill (my father) era stato da poco operato per un tumore alla prostata e decisamente preso per i capelli. Quando la morte entra o sfiora anche di poco le vite umane si rimane quasi immobili. Io almeno mi sono sentita così per un bel po’.  Lei si stava prodigando per finire la sua tesi di laurea. Stesso corso di laurea io e lei. Avevamo bisogno di una flatmate ed il compagno citato sopra voleva fare un colloquio conoscitivo per selezionare la nuova coinquilina. Io non ero molto per la quale ma alla fine aveva ragione .  Così ho seguito la sua scia ed ho imparato. Alla fine abbiamo scelto una rappresentate Sarda ma con Miss HICCUP la conoscenza è continuata anzi ne è nata una vera e propria amicizia.

 

Uscivamo spesso io, il compare Turiddu e lei. Una bella amicizia. Quello che non era troppo bello era il mio feeling con il compare. Una storia s-trascinata per troppo tempo dove io non sono mai riuscita ad essere me stessa per mille motivi diversi  e che non riuscivo a mollare. La mia difficoltà a dire di NO allora si è manifestata in tutto il suo essere. Poi arriva la mia selezione passata al Master in Diritti Umani. Arriva il mio lavoro part time. Arriva lo studio duro per tutti gli esami che dovevo sostenere. Arriva la notizia che il ragazzo con il quale uscivo prima del mio trasferimento in UK si era suicidato. Arriva che io non riesco a gestire il tutto e con questo tutto arrivano anche gli apprezzamenti dell’ amico di un amico. Punto. Sono prossima alla esplosione interna. Mi allontano dal compagno Turiddu sempre di più e mi confido con Miss HICCUP, la quale ovviamente mi conferma quanto io e lui si appartenga a due galassie distinte. Per la prima ed unica volta nella mia vita finisco una storia con in piedi una nuova ed interessante conoscenza maschile che sembra garbarmi un bel po’. Cerco casa e mentre cerco con estrema fatica ed in tutti i modi possibili di Lasa Ande’ il cordone ombelicale con il compagno di vita attuale, lui fa l’ esatto opposto. Indi casini su casini. Riesco a trovare casa e dopo 3 anni di convivenza mi sposto in un ambiente che non mi piace per niente ma non posso fare diversamente. La prima sera in cui dormo nel mio nuovo letto, con una marea di paranoie, dubbi e tanto altro, capisco by phone dalla nuova ed interessante conoscenza che non c’è più interesse. Flipo (che in Spagnolo significa “rimando esterrefatta”) !!!! Interesse o meno, in tutto questo c’è un lato super positivo. Sono riuscita a lasciare andare la storia che cigolava all’infinito.  Mentre io cerco di mettere ordine nella mia vita, compare Turiddu non ce la fa a stare solo. Ha paura, come moltissimi uomini e donne quando una storia finisce, di rimanere solo per sempre.

Borsa Lasa Andè N. 26 – Lago di Klagenfurt – Klagenfurt – Austria

Turiddu e Miss Hiccp si frequentano per un po’ ma essendo anche lei una donna molto indipendente (il che non significa che non abbia un cuore o non provi sentimenti) si accorge ben presto di appartenere anche lei ad un’ altra galassia. Compare Turiddu mi racconta la sua frequentazione ma io non sono mai stata gelosa. Ognuno di noi era libero e quindi poteva fare ciò che meglio riteneva. Io  e Miss Hiccup in quel periodo ci siamo perse. Perse non perché ci fosse antagonismo tra di noi (cosa che succede quasi sempre tra le donne quando c’è di mezzo un uomo e non solo). Perse perché ognuno stava cercando di vivere la propria vita e quindi le strade erano differenti. Senza saperlo nessuna delle due ma già 15 anni fa, avevamo messo in moto il meccanismo di empatia, di solidarietà tra donne, tra amiche. Nessuna delle due aveva giudicato l’ altra, anzi forse entrambe eravamo riuscite a capire perché con l’ altra galassia nessuna delle due era stata in grado di costruire nulla.

 

Poi succede un giorno, un giorno dello scorso anno, in cui mi arriva una sua richiesta di amicizia su FB. L’ accetto subito. E’ passata quasi mezza vita. La ospito a casa mia e con una nebbia quasi surreale, passeggiando per le vie di un piccolo paesino Romagnolo, ci raccontiamo. Vive a Klagenfurt (Austria) per motivi di lavoro con colui che l’ ha accompagnata in un periodo difficile della sua vita. Siamo cambiate, Santa definizione, tutte e due.  Ci stiamo più simpatiche oggi di prima. Ognuna con i propri fantasmi che piano piano abbiamo cercato/stiamo cercando di non riconoscere più come nostri, come non reali. Abbiamo ripreso in mano entrambe la voglia di credere in quello che ci piace e che con le nostre potenzialità e percorsi fatti, oggi,  siamo in grado di realizzare. Ci vediamo anche ad un ape-orto che io ed altri amici questa estate (2017) abbiamo organizzato ed al ritorno dal quale io in macchina, anche se solo per pochi minuti, mi sono sentita super leggera. Un leggero di quando ero molto più giovane e che mi fa tornare al tempo di Bologna in cui uscivamo insieme. Parliamo anche dell’ uomo che abbiamo avuto in comune e ci ridiamo sopra. Nessun giudizio, nessuna gelosia. Un semplice e naturale Lasa Ande’.  Miss Hiccup questa estate mi ha invitata a conoscere la sua amata Austria ed io a casa sua mi sono sentita a casa mia. Il suo percorso di cambiamento è iniziato già da un po’, è tornata a credere al 100 % in se’ stessa e le auguro, anzi sono sicura, che riuscirà a mantenere perfettamente  la bussola della sua vita nella direzione da lei scelta senza farsi trascinare dalla paura, di qualsiasi genere essa sia.

 

Se si crede alla teoria che attraiamo le persone simili a noi (se stiamo bene e siamo centrati quelle centrate appunto, se siamo in delirio invece le deliranti) mentre scrivo queste righe posso dire che i personaggi di questa storia avevano in comune una elemento: la paura. Una paura diversa per ognuno di noi ma era sempre lei. Forse è proprio per questo che io e Miss HICCUP non ci siamo più cercate per quasi 15 anni, semplicemente perchè il ricordo/la vibrazione era quello/a della paura. Oggi nessuna di noi due ha più paura ed è per questo che la nostra amicizia si è fatta così profonda e presente. Con tutti i personaggi della storia sono ancora in contatto e sono riuscita a trasformare quelli che erano allora rapporti complicati in rapporti normali.  La nuova ed interessante conoscenza è diventato un due anzi un quattro dato che ha due bellissime bambine. Ognuno ha la sua vita ma quando ci sentiamo è l’uomo che riesce ancora a farmi  ridere di più, in assoluto. Anche il compare Turiddu è felicemente accompagnato ed ha una biondissima e bellissima figlia.

 

Buen viaje e buona bussola Miss HICCUP 🙂

 

 


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2 commenti su “A volte ritornano: “Hanmade bag n. 26” Klagenfurt – AT

  • HIccup

    Come quando percorri un’autostrada e incontri uno svincolo complicato, puoi fermarti a leggere i cartelli ma non sei sicura quale strada porterà alla tua destinazione, poi LASCI l’autostrada che stavi percorrendo e svolti e pensando che quella sia la cosa migliore per raggiungere la tua direzione. Continui sicura ma a un certo punto non riconosci più il paesaggio. LASCI di nuovo quello svincolo ritorni indietro a riguardare i cartelli così rincontri alcuni vecchi compagni di viaggio e scambi nuovi opinioni sulla strada da prendere. A volte il passato ti fa fare brutti incontri a volte ti permette di vedere con maggiore chiarezza e riscoprire situazioni e persone come se fossero nuove compagne con cui scambiare un nuovo pezzetto di vita. La scoperta ti lascia un po’ stupita poi ringrazi della scoperta e scambi un nuovo pezzetto di te con ciò che avevi LASCIATO e poi ritrovato. Si lascia e si ritrova ….chi non sta fermo, chi non si accontenta, chi è curioso e non solo guardare ma anche vedere. GRAZIE viaggiatrice

    • Notonlybarcelona.me L'autore dell'articolo

      Grazie a te Miss Hiccup di esserci casualmente (per me il caso non esiste) rincontrate !!! Buen viaje a ti tambien :))))