La storia della borsa Wayuu – I PARTE


In tutti i posti in cui sono stata non avevo mai visto le borse delle indigene Wayuu e pensare che mi reputo una persona che capta abbastanza i dettagli e/o le cose nuove.

Ho viaggiato, non troppo, un po’ si’  pero’!!

“Nulla, mai viste prima di Marzo 2016 le Wayuu……”!!!

Arrivo in Colombia e comincio a vederle indosso a tutti (non parliamo poi del casino ed associazioni possibili per ricordarmi il loro nome). Donne eleganti, bambini, donne sportive, uomini di tutte le eta’. Di tanti colori, di diverse dimensioni e di vari tessuti.

Da brava Italiana,  il gene innato di tradizionalista nell’abbigliamento, dentro, spinge (anche se credo di essere molto poco Italiana in questo, ma a volte il gene e’ semplicemente gene).  Faccio un po’ resistenza nel riuscire ad apprezzare la loro bellezza.

“Poi la resistenza sparisce ed arriva la bellezza delle borse” !!

Capisco che le borse rappresentano la cultura, la tradizione, la spiritualita’ Colombiana, la storia di un paese così difficile, interessante ed ancora poco conosciuto. Quello che percepisco e’ un sorte di ponte tra passato, presente e futuro di Madre Colombia.

Comincio a fare un po’ di ricerca e googolando trovo un po’ di nozioni a riguardo. Le borse vengono prodotte, da sempre, in una regione della Colombia, la Guajira. Regione poverissima al confine con il Venezuela. La Guajira si affaccia sul mar dei Caraibi ma risulta essere poverissima di acqua. Qui vive la comunita’ indigena piu’ numerosa ad oggi della Colombia, i Wayuu. Wayuu significa “uomini valorosi” anche se sembra che oggi  la poca economia di questa regione derivi proprio dalla vendita delle borse prodotte dalle donne.  Io non sono riuscita ancora a  vedere la Guajira (non ancora).

I commercianti Bogotani vedono il potenziale economico delle borse. Cosi’ incomincia il tutto. Le comprano per pochissimo (non ho ancora scoperto a quanto, meglio) e le rivendono, ai turisti e non solo, nei vari mercati della citta’. Per i turisti il costo e’ sempre basso. Per le donne Wayuu che le producono il guadagno era sempre basso (oggi le cose stanno cambiando fortunatamente). Per i commercianti che le vendono il guadagno e’ sempre alto (anche qui non ho scoperto ancora a quanto ammonta il guadagno, meglio).

Le informazioni che ottengo in rete non mi bastano. Cerco di capire come sia nato il loro camminare silenzionamente nel mondo. Si perche’, dal tanto googlare, nel momento stesso in cui i miei occhi si stanno trasformando in altro (in un lecca lecca girella), scopro che le borse Wayuu stanno sfilando sulle passerelle piu’ famose del mondo.

“Mi e’ chiaro che a qualcuno si deve quindi il merito”.

Spero che si tratti di un merito buono e non di un ulteriore sfruttamento.

Il merito e’ al gusto “buono”, “bello”, “sostenibile” e “da diffondere a random”. Merito per cosa ? Il merito per averle rese note al mondo intero tutelando il lavoro delle donne Wayuu ( il tempo impiegato per completarne  una puo’ richiedere anche intere settimane) e finanziando, con parte dei guadagni, progetti all’interno della comunita’.

Riesco cosi’ a trovare il punto zero !!

La scoperta di questa bellissima tradizione di borse fatte a mano, con diversi significati differenti (noti solo alla comunita’ Indigena) per ogni borsa e prodotti con prodotti naturali va a Sabrina Prioli . Sabrina Prioli non ha discendenze Italiane, e’ proprio Italiana. Arriva a Bogota’ ed il suo background formativo la porta a conoscere la Colombia scoprendo cosi’ la comunita’ indigena . Instaura con loro un rapporto di conoscenza, approfondimento, fiducia. Fonda l’ associazione Fundacion Hilo Sagrado per tutelare i loro diritti di lavoratrici ed iniziare progetti di finanziamento trasversali (vedi II PARTE) . Cosa posso dire ? Sabrina e’ stata una grande !! Tutti questi passi cominciano ad andare nella direzione di eliminare monopolio ed esclusivita’ dei commercianti Colombiani ed altri commercianti esteri che fino ad oggi hanno dettato le loro “regole”.

Fine I parte che poi Mister SEO dice che scrivo gli articoli troppo lunghi per essere letti, oggi, dagli esseri umani  !!

To be continued…….

 


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2 commenti su “La storia della borsa Wayuu – I PARTE