Il DIARIO che VIAGGIA


Il quaderno è  un diario di viaggio o un semplice diario, di quelli comunissimi che si usavano, tanto, fino a poco tempo fa, ed è inserito all’interno della Borsa del LASCIAREANDARE che VIAGGIA.

Può essere definito un diario di viaggio, ma non necessariamente si associa al viaggio fisico-lontano. Si può viaggiare anche stando nel proprio contesto quotidiano (anzi, per quanto mi riguarda, direi che questo tipo di viaggio è quello più impegnativo). Si viaggia scoprendo piccole cose nuove, lati sconosciuti di noi stessi. Si possono notare dettagli e sorrisi che prima non riuscivamo a intercettare. Dipende sempre tutto da noi, e dalla prospettiva con cui ci approcciamo a cose/persone/situazioni.

E poi, ovviamente, c’è il viaggio, quello molto o poco lontano, dalla nostra tenda base.

LUI, sarà scambiato, ovviamente, insieme alla BORSA del LASCIAREANDARE che viaggia, indi, attenzione a quello che scrivete:

“No pin, no password, no numeri telefonici segreti”.

A cosa serve ?

Ad appuntare, lasciare nero su bianco, tutte le cose che succedono nel nostro dia a dia (nella vita quotidiana), oppure quando si è in viaggio (sia con 8 ore di fuso, sia a 20 Km dalla Vostra capanna=your home). 

Di che tipo di cose si tratta ?

Riflessioni, persone incontrate, (non) coincidenze, situazioni successe che ci fanno sentire a casa (ovunque sia la casa), che ci fanno fare uno scattino in avanti,  in termini di crescita personale. Più ci approcceremo al lasciare andare la Borsa (scambiarla più e più volte), più saranno i diari che potremmo leggere e dai quali,  apprendere e far apprendere il prossimo (ovvero perfetti sconosciuti).

“Il famoso DARE-RICEVERE-DARE in forma CIRCOLARE”.

Diario di viaggio ma anche un semplice modo per scrivere a mano. Scrivere a mano stimola la creatività. La BORSA del LASCIAREANDARE che VIAGGIA

Nel diario si è totalmente liberi. Nelle nostre riflessioni possiamo appuntare la data, ma anche no, il nostro soprannome come non.

A noi la scelta. NO REGOLE.

NOTA degna di NOTA: “Si può scrivere  in diverse lingue, se si vuole,  dato che alcune borse sono già volate oltre i confini Italiani”.

Perché scrivere su un “DIARIO” ?

  1. Scrivere a mano stimola una parte creativa del cervello che con la tecnologia non viene affatto “smossa”. Non lo dice N.O.B., ma autorevoli studi scientifici intorno al Mondo, di vario genere. In rosa, i due link interessanti a riguardo.
  2. Scrivere è terapeutico, e molto più economico di una seduta dallo strizza-cervelli.
  3. Leggere parole scritte da altri (come i libri del resto, ammesso che ancora qualcuno lo faccia) ci permette di arrivare, dove da soli non siamo riusciti.

E quando il diario di viaggio finisce che si fa ?

Ancora non è successo, ma siamo sicuri che succederà presto. In caso di dubbi esistenziali e non, potete sempre scrivere a N.O.B.

Se siete capitati qui per caso, e non riuscite a capire assolutamente nulla di quello di cui si sta parlando, non preoccupatevi, non abbiamo preso sostanze strane.

Ci siamo semplicemente, e solo, DROGATI di CREATIVITA’.

Qui trovate l’INIZIO del tutto !!!

 

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