Il viaggio


Il viaggio di Not Only Barcelona, seguire le guide spirituali di Liberta' ed Amore

“Ho scritto la mia tesi di laurea proprio sul viaggio, nel lontano 1999/2000, senza avere minima idea di quello che avrei fatto poi”.

Una tesi dedicata al progetto Erasmus, quando ancora non si era troppo prostituito. La descrizione di un viaggio che metteva in evidenza quanto questo progetto fosse formativo, sia a livello professionale sia personale. In casa mia, hanno sempre detto che nessuno dei nostri avi sia mai emigrato all’estero in cerca di fortuna, i bisnonni/nonni lavoravano in campagna e la terra (allora) era la miglior amica dell’uomo. La terra donava sempre qualcosa. Io comunque rimango della mia idea. Dopo aver letto le tante e svariate teorie sulla energia genealogica, in primis quella di Jodorowsky (di cui sono follemente innamorata), credo che almeno uno, magari pure l’avo del trisnonno, ma uno/a si sia messo in viaggio in cerca della sua storia personale.

Il viaggio all’inizio per me ha rappresentato scoprire nuove culture, nuove usanze, parlare nuove lingue, nuovi cibi. Poi ha significato imparare un nuovo modo di lavorare. Poi ha significato avere amori stranieri. Poi, ancora, ha significato apprendere e smontare i luoghi comuni, le paure cucite addosso da alcune societa’ nei confronti di altre. Ad oggi siamo arrivati ad una ulteriore evoluzione.

“Per me il viaggio, oggi, e’ andare alla ricerca della liberta’ e dell’amore, che forse racchiude in se’ tutti i passaggi citati sopra”.

L’ho scoperto durante il Camino di Santiago che amore e liberta’, per me vanno a braccietto e che sono la mia benzina personale, anzi facciamo gas va la’ che inquina meno. L’ho visto e provato durante il Camino di Santiago. Il Cammino, essendo appunto un cammino, ti porta ad essere in perenne movimento. Si cammina, si puo’ scegliere di andare di qua oppure di la’. Ci si puo’ impiegare 4 ore oppure 9 ma alla fine si arriva sempre. In tutto questo movimento si sceglie di fare veramente quello che si vuole fare e cosi’ l’amore si mette in circolo. I pellegrini, sottoscritta inclusa, all’inizio del Camino sono quasi tutti tirati. I pellegrini si portano dietro quasi tutti, gli intoppi/obblighi della loro personale vita che potrebbero semplicemente trasformare in altro, se solo sapessero da che parte iniziare. Quando, stanchi dalla fatica fisica alla quale non sono abituati, cominciano a mollare, si fermano a dormire nei posti che piu’ gli garbano. Si fermano in un bar a bere una cervezita piuttosto che in un altro perche’ quello che gli garba di piu’. Affinano il loro istinto.

“I pellegrini cominciano ad avvicinarsi alle persone che piu’ gli garbano, fosse anche solo per poche ore o fosse solo per un giorno. Ci allinea sulla stessa vibra”.

La liberta’ di scegliere quello che piu’ piace fa’ si’ che si cominciano a stampare e regalare sorrisi in giro come foglie cadute dagli alberi durante la stagione invernale. Liberta’ versus Amore. Si stringono amicizie che possono durare una vita intera. Possono nascere nuovi amori (speriamo che anche questi durino una vita). Si affina la generosita’. Ci si accorge dei dettagli circostanti come se si avesse un radar stampato sulla fronte (il famoso terzo occhio). Ci si accorge se qualcuno ha bisogno di una mano o meglio di un piede di riserva. Se si vedono in lontananza due occhi lucidi pronti ad esplodere, se il nostro radar sensoriale ci dice che la/il pellegrina/o ci piace, possiamo scegliere di affiancarci ed essendo pronti all’ effetto acquazzone, possiamo decidere di tendere una mano = ascoltare. L’ evoluzione del viaggio per me oggi e’ questo. Seguire gli indizi delle porte della liberta’ e dell’ Amore che si aprono o che ho deciso di seguire/aprire.

“La condizione ideale in cui riesco a notare tutto cio’ e’ quella del movimento, proprio come durante il Cammino”.

Quando parlo una lingua diversa dalla mia lingua madre, quando la mia bocca sfiora una bocca straniera, quando mangio un cibo nuovo che dal suo tanto essere piccante rischia di farmi cadere la lingua, quando vivo in un quartiere con un architettura per me insolita/nuova, quando ho ritmi lavorativi diversi da quelli con i quali sono cresciuta…in questa dimensione riesco a percepire chiaramente le mie due guide spirituali astratte: Liberta’ e Amore !!