Il gioco della borsa Romagnola che viaggia


        “LA BORSA ROMAGNOLA CHE VIAGGIA” 

 

Partorire la borsa Romagnola e’ stato quasi un parto. Non e’ durato 9 mesi ma direi che ci siamo avvicinati assai. Torno dalla Colombia e mi dicono  da diversi fronti che ho bloccato la mia creativita’ !! Ci penso. E’ vero !! Dicono che faccia bene alle ovaie allora per la proprieta’ riflessiva fara’ bene anche alla prostata.

Propongo alla Iolanda (la mother) di fare un borsa di cotone per andare in bici (in realta’ avevamo gia’ iniziato lo scorso anno). Vado a comprare dei colori per dipingere (da una vita che non  lo fo’) su tela. Aspetto !! Mi vengono in mente diverse idee di slogan da scrivere ma sono troppo complicati per essere capiti all’istante !!

Come ho gia’ scritto piu’ volte quello che mi sta succedendo ultimamente quando sono all’estero e’ di parlare il Romagnolo (sono Romagnola se non si fosse capito), poche parole, quelle d’effetto per dare una botta ironica al tutto !! Poi un giorno, mi si apre la testa a banana !! Santa apertura !! Mi arriva l’illuminazione di scrivere le frasi tipiche Romagnole che ho sempre parlato in casa.

Il Romagnolo per la maggior parte delle famiglie e’ stato spesso, purtroppo, sinonimo di povertà“.

Parlare in casa l’ Italiano significava essere andati a scuola, istruzione, benestare. Molti dei nostri genitori, quindi, spesso ma non sempre (per fortuna) hanno smesso di parlarlo proprio per allontanarsi da quella idea di poverta’. Giusto o sbagliato ma e’ andata cosi’ !!

Nel caso della mia famiglia e’ rimasto “sospeso”, ogni tanto usciva, riemergeva, soprattutto quando si trattava di dire qualcosa di effetto, nel bene o nel male !!

Il Romagnolo. Con le nuove generazioni si perdera’ anzi forse si e’ gia’ perso !!

E cosi’ quell’apertura a banana del mio cerebro e’ servita a darmi la spinta verso qualcosa che mi apparterrà’ per sempre ovunque andro’ a finire. L’ evidenziatore per le mie radici primarie.

Da qui nasce il resto. Mi metto a scrivere prima su tovaglie e magliette vecchie come prova. Settembre, Ottobre, Novembre….poi decido di mandare a fanculis la paura, mi stendo sul pavimento e scrivo la mia prima frase “LASA’ ANDE” !! Senza neanche prestarci troppa attenzione, il tutto, si conclude in prossimita’ del Natale 2016. L’ho realizzato dopo….forse qualcosa mi ha dato una bella spinta…della seria: “Dat ‘na mosa”.

Nasce la borsa romagnola, cifra 0 !!

Ovvio, come dire, la prima sarebbe un po’ da perfezionare ma non c’e’ miglior detto di: “chi inizia e’ gia’ a meta’ dell’opera” e “sbagliando si impara” !!

 

 

IL GIOCO DELLA BORSA ROMAGNOLA CHE VIAGGIA

(Il Manifesto della Romagnola Bag)

Biglietto delle istruzioni:

  1. in ogni borsa e’ indicato il numero, la data di acquisto, il nome e la email della sua persona che per prima la terrà con sè;
  2. ogni borsa ha una città di destinazione come inizio/partenza del gioco, consigliata. La si puo’ di visitarle, come no;
  3. ogni volta che visiterai un luogo, od alcune persone legate ad un luogo, (spesso e volentieri il luogo lo fanno le persone che incontriamo) in compagnia della borsa Romagnola che viaggia, e che ti sentiresti assolutamente di consigliare, annotale nel foglio di carta (l’ importanza dello scrivere a mano) che troverai al suo interno (indicando sempre data, nome, email);
  4. a questo punto sei pronto per: scambiare la borsa no (opzione 1), scambiare la borsa sì (opzione 2). Ricordiamoci sempre del buon detto: “buona la seconda” !! 🙂

OPZIONE 1: puoi tenere the Romagnolo bag con te per tutta la vita…ma sai che noia e che barba non scambiare mai informazioni con altri e soprattutto hai riflettuto bene su quando non sia producente attaccarsi alle cose materiali ? (se non l’hai ancora fatto, questo potrebbe essere il momento giusto).

OPZIONE 2 (buona sempre la seconda,): puoi decidere ad un certo punto, come nella vita, che sei pronta/o per andare in una direzione opposta, che sei pronta/o ad aprire quella porta, a buttarti in qualcosa di nuovo. Come nella vita così nel gioco della borsa Romagnola. Forse tra 6 mesi, 2 anni, forse 10, sentirai che e’ arrivato il momento, che hai voglia di scambiare la borsa con altri sognatori/viaggiatori come te. Sai che bello lasciare andare le nostre cose materiali anzi…ancora meglio…scambiarle con altre persone…una borsa…ad oggi nessuno si e’ mai scambiato delle borse. Sai che bello scambiarsi le informazioni, accogliere l’ inclusività nella nostra vita, aprirsi all’altro, leggere di esperienze altrui che poi diventano nostre. Sai che bello aprirsi all’altro dando e ricevendo allo stesso tempo senza ruoli prestabiliti ?

Come si fa a partecipare

Dopo aver letto questo papiro, se vi piace il sogno/il progetto, si scrive una email a info@notonlybarcelona.me per essere inseriti nella lista dei sognatori della borsa Romagnola che viaggia (coloro che credono al non attaccamento nelle cose materiali, all’incontro con l’altro, always, come le esperienze fondamentali della nostra vita, al dare-ricevere -viceversa senza ordine prestabilito).

Sul sito di notonlybarcelona.me sarà creata una pagina dedicata alle persone/borse che viaggiano con: nome/prima destinazione borsa consigliata/email della prima persona che accoglierà la Romagnolo bag.

Quando sarete pronti per lo scambio ovvero staccarvi dalla cosa materiale/la Vostra prima borsa,  per avvicinarvi ad altre borse Romagnole/persone non dovrete fare altro che controllare la lista dei sognatori, scegliere la Vostra prossima borsa in base alla destinazione di partenza che vi piace di più, scrivere a info@notonlybarcelona.me e noi vi passeremo il contatto. Rimane poi la sorpresa di scoprire appunto tutti i luoghi che la borsa ha già visitato ma che non saranno visibili. Seguite il vostro istinto, sempre.

In questa prima fase noi faremo da tramite ma stiamo lavorando anche per creare una APP in cui si vedano, in un futuro troppo lontano, tutti i viaggi che ha fatto la borsa. In questo caso non sceglierete piu’ lo scambio in base alla prima destinazione della borsa Romagnola ma in base a tutti i luoghi che la borsa/persona/sognatore ha visitato.

OBIETTIVO del GIOCO :
  1. ricordarsi delle proprie origini, sentirle la loro energia dentro di noi, quella stessa energia che ci permetterà di vivere centrati, qualsiasi sia il nostro posto nel mondo;
  2. non attaccamento alle cose materiali: lasciare andare, quando ce lo sentiremo, quando sarà arrivato il momento, la nostra Romagnolo Bag, lasciare spazio all’incontro con le persone scambiando la nostra Romagnola B. Lasciare letteralmente andare l’attaccamento al vecchio per lasciare spazio al nuovo.
  3. interscambio di ruoli:  come nella nostra vita e’ importante l’ intercambio di ruoli. Se rimaniamo sempre nello stesso ruolo/copione, che si tratti di lavoro, amicizia, amore,  la corda prima o poi si spezza. Dare e ricevere informazioni di posti/persone conosciute attraverso lo scambio della borsa, senza ordine prestabilito e senza il concetto di possesso (perche’ la borsa Romagnola potrebbe essere di tutti come di nessuno) è un ottimo esperimento per uscire dai ruoli prestabiliti che qualcuno ha inventato per noi.

Buon Viaggio a tutti i Sognatori della Romagnola Bag !! 


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