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Oggi, 12 Maggio 2022, finalmente sono riuscita a mettere il punto a proposito di una bellissima cosa, pro Libano.

Dopo la cena fundraising per il Libano, oggi si è chiusa questa bella parentesi. Per questioni di sicurezza e non è fantascienza, non posso renderlo pubblico, ma appena mi daranno il là, lo condividerò.

Un anno e 1/2 di trattative ma ce l’ho/l’abbiamo fatta.

LasciareAndare ti permette di capire cosa mollare e invece, cosa non perdere di vista. Si tratta di priorità, di principi, diversi per ognuno di noi. Già perchè con la buona pratica di oggi, potevo mollare mille volte e invece non l’ho fatto e per non farlo, ho scelto di lasciare andare altro.

Cambierà il Libano con la mia azione di oggi ? No, ma io ho fatto la mia parte e se ognuno di noi la facesse a 360 ° nella propria vita, si scatenerebbe il famoso effetto domino, in maniera assolutamente naturale.

Ottobre 2019

Inzia la rivoluzione Libanese (il mese delle rivoluzioni da sempre). Una rivoluzione pacifica, creativa e strabiliante, soprattutto per una Europea che non ne aveva mai vista una dal vivo.

Novembre/Dicembre 2019

In Libano esistono due monete, come la maggior parte dei paesi around the world. Dollaro & Lebanese Lira. Il cambio ufficiale da sempre è stato:

1 Dollaro = 1500 LL.

Il cambio comincia letteralmente a perdere il proprio centro. Inizia la svalutazione della moneta libanese. Siamo a un:

1 Dollaro = 5.000 LL.

Gennaio/Febbraio 2020

Iniziano le limitazioni per acquistare con le carte di credito. Le banche bloccano i risparmi dei loro correntisti (il Libano da sempre è stato famoso per gli interessi altissimi per i conti correnti). Le banche limitano il prelievo di contanti settimanali. L’unica moneta che viene rilasciata dagli istituti bancari è la Lira Libanese e con il cambio ufficiale (1500 LL). Il dollaro diventa un miraggio. Parte il business del cambio valuta nel mercato nero.

Febbraio 2020

La Pandemia.

Agosto 2020

L’esplosione del 4 agosto. Moltissimi vittime, per noi parlare poi degli invalidi e di chi lascierà questa terra successivamente, a seguito delle ferite riportate. Il centro della città è completamente distrutto. Saltano completamente in aria anche i silos che contengono le riserve di grano, anche loro posizionati nel porto di Beirut.

Estate 2020

Il Libano non è in grado di soddisfare il fabbisogno nazionale di elettricità. Chi non è in grado di pagarsi il generatore alternativo, alternativo a quello pubblico, una sorta di genetarore privato ma sempre in mano allo stato, resta senza.

Autunno/Inverno 2020

Moltissime attività chiudono. Immaginiamoci un ristorante, un forno, senza luce. Gli orari di apertura delle attività ristorative e non solo, cambiano in base alle fascie orarie di rifornimento di elettricità, da parte dello stato.

Primavera 2021

Oltre alla mancanza di elettricità, finiscono le riserve di grano. I Libanesi che vengono retribuiti in LL, vedono il loro salario mensile coprire solo le spese di trasporto e il cibo.

Autunno – Inverno 2021

Il cambio Dollaro versus Lebanese Lira arriva a: 1 Dollaro = 27.000 LL. Un pò come se noi Italiani, una mattina ci svegliassimo e andando al solito bar di fiducia, ci ritrovassimo a pagare un caffè 27 Euri. Manca la benzina. I libanesi rinomati da sempre per fare anche solo 300 m in macchina, cominciano ad andare a piedi. Per le strade banca l’illuminazione e la gente cammina con tanto di pila o torcia in dotazione oggi, su tutti i cellulari. Con la scusa della benzina e della pandemia, le scuole e le università chiudono anticipatamente. Nelle farmacie mancano le medicine fondamentali. In molti ospedali vengono sospese le cure oncologiche. I capofamiglia, quelli più fortunati che hanno parenti o conoscenti emigrati già all’estero, riprendono l’esodo verso i paesi limitrofi, come avevano visto fare dai loro genitori a seguito della guerra civile.

2000 – 2002

A parte qualche rara eccezione, il governo libanese non concede più i visti. Con la scusa della pandemia molte Ambasciate, sembrano proprio chiudersi a riccio, barricandosi all’interno dei loro edifici. Tra queste purtroppo o come sempre, rientra anche quella Italiana, che già da tempo ha dato in appalto a una agenzia esterna la procedura per richiedere i visti. Si ha paura che ci sia nuovamente un esodo di massa verso l’estero, già, peccato che non ci sia lavoro in Libano come prima. La qualità del cibo si abbassa continuamente. Per i commercianti libanesi diventa una corsa matta. Ogni giorno, in base al cambio S = LL i prezzi cambiano. Nelle banche invece il cambio ufficiale, per il ritiro dei propri risparmi, è sempre lo stesso, quello ufficiale: 1 Dollaro = 1.500 LL.

Marzo 2022

Viene riaperta la procedura per fare richiesta dei visti.

Aprile 2022

Il governo Libanese dichiara di non essere più in grado di rinnovare i passaporti per mancanza di carta, lasciando letteralmente a piedi quella grande fetta di giovani pronti a emigrare perchè con un contratto in mano da parte di un lavoratore straniero, in qualsiasi parte del mondo sia. Ricordiamo che in Libano l’assistenza sanitaria pubblica è minima e che lo stato non garantisce la pensione alias: le giovani generazioni mantengono i famigliari più anziani.

In tutta questa bolla di pazzia, si inasprisce sempre di più il divario tra i ricchi libanesi (perchè ci sono ancora) e la classe media, diventata quasi inesistente.

In tutta questa bolla di pazzia, finalmente, le giovani generazioni hanno spinto l’accelleratore sull’importanza di dare visibilità al made in Lebanon, rarità prima dell’ottobre 2019.

Il Libano è un chiaro esempio da tenere sempre in mente, da tattuare internamente, per capire cosa invetibilmente succede quando, nonostante le immense potenzialità, risorse e cultura, viene tutto decentralizzato e/o importato.

E’ come essere nell’oceano con una piccola barca a vela. La tempesta prima o poi arriva e non ci si salva.

Il 2000 – 2002 è stato un biennio di grandi insegnamenti all around the world e per chi si è connesso, riuscendo a vedere oltre, le uscite di sicurezza ora sono veramente facili da vedere.

 

 

 

 

 

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