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“Gli E-XPERIMENTS: cosa sono e perchè possono aiutarci”

Provare per Credere

Quante volte abbiamo sentito pronunciare questo moto o detto, da quando siamo nate/i ? Una catervissima di volte.

Provare per credere, sono gli E-XperimentS che trovate sparsi su N.O.B.

Si tratta di testare:

  1. se quello che ti hanno detto da sempre o da poco, sia vero;
  2. se è vero che “x” non si possa fare, dire, sentire, vedere o che addirittura nemmeno esista;
  3. quanto quel qualcosa, coinvolga e abbia effetti su qualcun’altro, diverso da te, magari per estrazione sociale, provenienza, religione ma uguale a tia, in quanto essere umano vivo.

GLI E-XPERIMENTS

Traducendo: “Andare oltre e vedere cosa c’è e se c’è, per davvero, qualcosa, dietro l’ angolo”.

Traducendo: “Destrutturare, perchè se c’è una struttura, uguale per tutti, allora significa che siamo come i pacchi che nei grandi centri commerciali, vengono confezionati tutti, con la stessa carta”.

Il fatto è che ognuno di noi, è diverso e se stiamo tutti nelle stesse categorie…ti ti ti…, è come se ci snaturassimo e diventassimo dei robottini. C’è una sola e piccola differenza. I robot, non hanno emozioni e quindi preferenze. L’ essere umano, è l’ esatto opposto. E’ fatto di emozioni e quindi è full of preferences.

Traducendo: “Tutta la nostra vita è impregnata di cose, di cui usufruiamo giornalmente, e che qualcuno ha creato, proprio perchè si è detto: “Fammè un pò vede’ se è vero che non se pò fa’. Eh trac…, invece se poteva fà”.

Idem per i pensieri democratici che qualcuno ha messo in moto e fatto girare around. Idem per le ricette culinarie sparse everywhere. Idem per creare diversi stili di vita.

GLI E-XPERIMENTS

Si inizia a buttare l’occhio o girare la testa non solo a 90° gradi ovvero a destra e sinistra. Si osserva il tutto, come se avessimo davanti un fermo immagine a 360°. Un pò come quando metti la destinazione su google maps, ti perdi o ti fa fare il giro dell’ oca, quando invece spesso, è più facile prendere dei punti di riferimento e andare a intuito.

Si comincia a sperimentare, per capire come funziona il mondo nel basso, nel livello fisico/materiale, in cui vive l’uomo, per imparare, a sentire a colpo d’occhio, gli altri, riconoscendo quanto le nostre scelte e parole, hanno effetto sul prossimo, sconosciuto o non che sia.

E come se diventassimo tante copie di San Tommaso, sperimentando in prima persona, perchè la chiave di tutto è sempre stata dentro ognuno di noi.

Traducendo: “Sgamare quello che ti è intorno”.

https://pixabay.com/it/photos/lampada-pera-illuminazione-luce-2798563/

Dato che diventi tu, uno dei principali attori dell’ esperimento, ci sei proprio dentro, senza delegare nessun’altro, dopo un pò la pratica si affina e diventa facilissimo, riconoscere quando buttare l’occhio e cambiare diametralmente direzione o scelta.

Traducendo: “Si vedono le situazioni, emozioni, realtà, persone, for real“.

GLI E-XPERIMENTS

E’ successo così quando ho deciso di:

  • andare alla Battalla di Vallecas in quel di Madrid, nonostante nessuna delle mie amicizie locali, fosse a conoscenza della sua esistenza, anzi, sembrava addirittura che fosse una bufala;
  • infilarmi dentro i bidoni della spazzatura a Barcelona, per verificare se era reale che i supermercati, buttassero nei bidoni l’ impossibile;
  • ritrovarmi in reggiseno e mutande, alle 05:00 a.m. a Barcelona, per verificare se poteva essere possibile che una caterva di gente, sarebbe stata disposta a spogliarsi e fare una fila mostruosa, solo per ricevere 3 capi gratis della Disegual; 
  • rimanere con l’uso di un solo occhio per 48 ore, durante le rivoluzioni d’ottobre del 2019 around the world, per vedere l’effetto che faceva.

Traducendo

Quando la maggioranza dice che non esiste, spesso è l’ esatto opposto”. La battalla di Vallecas non solo è super reale ma a mio avviso, è un esempio di cittadinanza attiva a oggi ineguagliabile.

Le nostre azioni hanno implicazioni/ripercussioni su altri simili”. I supermercati buttano tantissimi prodotti, non scaduti ma prossimi alla scadenza. Significa che produzione e consumo, nelle grandi catene, non sono proporzionati. I piccoli negozi sono quasi tutti chiusi e dall’altra parte del mondo, c’è qualcuno che non ha nada da mangiare.

Le nostre azioni hanno implicazioni/ripercussioni su altri simili”. Diseugual, una marca Spagnola carina. Partita bene ma poi quando il successo è arrivato, si è persa per strada.  L’ attuale produzione dei capi oggi avviene, senza la tutela dei diritti dei lavoratori. All’ iniziativa dei 3 capi gratis, c’era una marea di gente quasi nuda, pronta ad accapparrarseli. Più c’è richiesta nella parte del mondo sviluppato, più dall’altra parte dello stesso mondo, ci sono zero diritti per i lavoratori tuoi simili, che sono semplicemente stati, meno fortunati di te.

“Si può fare e spesso quando si fa, le cose cambiano“. Le manifestazioni ad ottobre 2019, around the world, hanno dimostrato che il popolo, era pronto a metterci la faccia, il fisico, per cambiare. Probabilmente si è scatenato un effetto a cascata troppo veloce e insaspettato. Sono morte moltissime persone e probabilmente capito questo, ovvero che il popolo non aveva più paura della morte per la libertà collettiva, il bluff è cambiato. E’ entrata in gioco il jolly o jocker, con qualcosa di nuovo, dove chi aveva paura, direi proprio paura di morire, ha rallentato il tutto.

Non è assolutamente necessario, infilarsi dentro ai bidoni della spazzatura, rimanere in mutande e reggisseno, bendarsi gli occhi per 48 ore. Certo che no. Per  imparare a vedere, dietro l’angolo, basta semplicemente iniziare a farlo, nella nostra vita quotidiana.

GLI E-XPERIMENTS

Si inizia a poco a poco a smettere di delegare agli altri il sentire, il sapere, l’ informazione, il riconoscere e dopo non molto, si nasa benissimo dove e quando andare oltre. Si perchè le strutture, quelle citate sopra e i loro ingranaggi, di qualsiasi tipo siano, diventano rinoscibili, come le persone che incontriamo sul nostro cammino. 

Un pò come quando si gioca a tris. Le combinazioni sono sempre quelle e si ripetono.

Traducendo: “Cominciamo a diventare fluidi. Si inizia a percepire l’ invisibile, il chè ci aiuta e facilita moltissimo, mentre percorriamo la via della nostra vita, che si interseca in maniera costante, con la via della vita altrui“.

Se curiosi di leggere un ulteriore experiment, a base di preservativi ma il cui apprendimento, è probabilmente lontano, da quello che state pensando, potete saltare qui.

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