La battaglia navale al porto di Vallecas/Madrid: ogni estate/Luglio !!


Se qualcuno decidesse di andare a Madrid in estate, in vacanza, ma si lascia scoraggiare dal fatto che non ci sia il mare e dal fatto che molte delle città Europee in questo mese sono deserte, si sbaglia e si sbaglia di grosso.

A Madrid non c’è il mare ma c’è il tanto desiderato ed utopico porto di Vallecas. Se volete quindi vivere una esperienza a Madrid unica, sia come turisti sia come nuovi arrivati expact, dovete assolutamente provare la battaglia navale di Vallecas.

La battaglia navale di Vallecas vede il suo nascere nella lontana estate del 1981 e già nel 2008 ha compiuto il suo 30° anniversario.

Vallecas è un quartiere della capitale Madrilena. Linea 1, rossa. Nasce come un quartiere popolare che da sempre ha rivendicato il suo essere indipendente ed il suo essere città portuale, anche se di porto non si vede neanche l’ombra.

“Nella storia di Madrid il quartiere ha sempre avuto un importante ruolo politico e sociale. Vallecas infatti ha visto a livello storico e politico il nascere di importanti lotte politiche e di movimenti libertari ed i suoi abitanti credono nell’importanza della loro identità come quartiere”.

I residenti in Vallecas da sempre si definiscono utopici perché è la utopia che permette il cambio e che rende possibile ottenere cose impossibili.  Infatti la battaglia di Vallecas, letteralmente utopica, perché Madrid è situata a 600 m sul livello del mare, trasforma il suo quartiere, per una intera giornata, in un vero e proprio porto dove l’ acqua arriva e si vede, sente da ogni angolazione.

Nella lontana estate del 1981, nel mese di Luglio (metà Luglio per la precisione), perché è questo il mese in cui si svolge il tutto, per i 40° raggiunti ed in occasione della festa religiosa della Virgen del Carmen, gli abitanti cominciano a bagnarsi perché è caldo e perché essendo Vallecas, un porto utopico, l’ acqua è l’ elemento essenziale e ricorrente.

Da allora e quasi per scherzo, in occasione della Festa del Carmen, il rituale si è ripetuto e si ripeterà, speriamo all’infinito. Normalmente quando si pensa alle feste religiose, almeno per noi Italiani, si pensa a qualcosa di poco allegro. In Spagna NO. Chi l’ ha detto poi che le feste religiose devono essere necessariamente tristi ? La battaglia navale di Vallecas è un evento estivo unico, strettamente legato ad una festa religiosa, originale e assolutamente da provare se passate in quel di M a d r i d.

Io ho scoperto la battaglia nell’estate/luglio 2012. La mia cara amica Madrilena non la conosceva ma il gruppo Madrileno di couchsurfing, molto attivo in termini di organizzazione di eventi culturali proponeva di andare “al porto”. I suggerimenti erano: portarsi solo le chiavi di casa e possibilmente qualche soldo avvolto da borse di plastica molto ma molto resistenti. STOP.

Quello che si troverà e che ho trovato io nello specifico appena arrivata è stato un intero quartiere con tutte le attività esercenti e porte di casa aperte e tante gomme da cui scorreva l’ acqua che si riversava poi per tutte le strade cittadine. Le gomme servivano ai battaglieri per rifocillare le loro pistole ad acqua, i loro secchi, innaffiatoi, altro, molto altro.

Nel centro la banda della piazza principale dava il suo benvenuto dando così inizio alle danze dell’acqua ,perché sì appena terminate le note musicali hanno iniziato ad arrivare i primi schizzi d’acqua fino a passare a vere secchiate d’acqua. Chiunque ha il diritto di tirare acqua a chiunque e più si mostrerà una faccia stupita più acqua arriverà. La gente si unisce in un unico, immenso e bagnatissimo corteo che percorrerà le strade del quartiere fino ad arriverà ad un grande parco ovvero alla fine della battaglia. Il tutto dura alcune ore ed è appunto accompagnato da bande musicali anche loro sempre e costantemente bagnate. Grande rispetto per loro perché per tutta la battaglia di Vallecas hanno continuato a suonare e quasi sempre con il sorriso stampato. Ci sono anche giocolieri, artisti di strada e tanto altro. Tutto rigorosamente a base di acqua. Molti degli abitanti del quartiere si erano attrezzati con veri e propri impianti stereo sui loro balconi e sulle terrazze all’ultimo piano. Oltre alla musica dall’ alto arrivavano ovviamente anche  tante secchiate. Sembra tutto inverosimile, invece tutto è vero perchè io c’ero e l’ho vissuto.

Famiglie con bambini, coppie, gruppi, adulti, tutti a prendersi l’acqua, a tirarla a perfetti sconosciuti ed vivere in quell’unico giorno Vallecas come il porto tanto sognato. Fatta eccezione per un breve tratto coperto dall’ombra degli alti palazzi l’essere bagnati non è un problema perché è veramente molto caldo e ci si asciuga in pochissimo.

“La battaglia di Vallecas è un esempio, bagnato ma pur sempre di coesione sociale, di utopia in cui non esiste il tutti ed anche se sei straniero e ti senti completamente stordito dall’ acqua presa ad un certo punto molli tutte le tue resistenze ed allora arriva la sensazione di sentirsi il famoso UNO”.

Inutile dire quindi che consiglio a tutti di provare questa esperienza unica, a metà Luglio, nel quartiere di Vallecas/Madrid per sentirvi molto bagnati ma anche molto felici.

Le foto ? Non si è vista una macchina fotografica in giro ed anche in internet ne circolano pochissime, il perché è ovvio. Questa è quella che più forse rende l’ idea.

Buon Bagno Utopico !!!

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