“Ale & Franz saltano insieme le double B: da Barcelona a Bogotà”


“Questa intervista l’ho scritta da sola, senza domande dirette ai due protagonisti (fatta eccezione per alcune info specifiche che Alessia mi ha fornito) perche’ conosco la storia dell’Italiana e del Colombiano. Alessia e’ una mia carissima amica e quindi, anche se a distanza, ho seguito la sua storia, la loro storia nel tempo (evoluzioni, cambiamenti, salite, discese, smarrimento, speranza, desiderio)”.

 

Alessia e Francisco hanno vissuto molti anni a Barcelona ed e’ proprio li’ che si sono conosciuti tantissimi anni fa. Si sono sposati sempre li’ e lo hanno fatto in una maniera molto originale ma questa e’ un’ altra storia. Hanno cercato entrambi di buttarsi e farcela in quel di Barcelona. Lei laureata in Lettere e lui musicista, (batterista per l’esattezza che se mi legge poi Francisco mi cazzia). Hanno iniziato da zero, hanno fatto mille lavori e di questi lavori, alcuni dei piu’ disparati e dei piu’ umili. Lei nessun lavoro da laureata, lui tanti lavori da musicista e tanto altro. Di tutto questo movimento fatto di lavori a volte assurdi e sottopagati non si sono mai vergognati. Barcelona li aveva agganciati e loro si erano agganciati a lei.

La storia di Ale & Fra che volano insieme le double B: da Barcelona a Bogota'

Lei Italiana, lui Colombiano. Da anni dicevano che volevano andersene in Colombia. Lo ripetevano incessantemente. A Barcellona non riuscivano a decollare. Lei nessun lavoro da laureata. Lui come musicista non riusciva a decollare in alto, sia per qualita’ che per continuita’. Impossibile. Non andava come doveva andare per la tanta devozione prestata alla musica, per il tanto esercizio, per i tanti sacrifici fatti.  Alessia non ha mai mollato sulla Colombia. Qualcosa diceva alla giovane Anconetana che laggiu’ sarebbe stato diverso, che dovevano spostarsi in Sud America. Hanno avuto anche un momento di crisi come coppia e questo spesso succede quando i singoli individui che compongono un unico nucleo perdono la speranza. Sono stati dei grandi poi perche’ sono riusciti ad unire ancora le loro corde e si sono messi in viaggio nuovamente insieme. Sono partiti per la Colombia.

 

Sono ripartiti da zero di nuovo. Lui ha cominciato a suonare in diversi gruppi come faceva a Barcelona ma qui le porte si sono aperte una dopo l’altra senza resistenza e porte di qualita’. Si e’ anche iscritto all’ Universita’ per poter insegnarvi un domani (i famosi piani: A, B, C, etc). Lei ha cominciato a lavorare in due Universita’ come insegnante di Italiano. Si sono comprati una macchina usata. Hanno preso una casa in affitto in un quartiere molto alternativo di Bogota’. Hanno pochi soldi ma non mollano. La speranza e’ entrata nuovamente nelle loro vite. A lui arriva la proposta di suonare ad un festival di musica che si tiene a Bogota’ dal nome: “STEREO PIC NIC” con un gruppo emergente e alternativo. Si tratta del festival di musica pop piu’ famoso del Sud America e dura tre giorni. Il gruppo con cui Francisco suonerà si chiama Cocò Nonò. E chi sceglie di mettere nei suoi cartelloni pubblicitari la compagnia aerea di bandiera Colombiano Avianca (proprio in occasione del festival per promozionare i voli per Bogota’) ???

I Cocò Nonò !!

Sentendoli cantare e guardando dei video live mi ricordano molto la Spagna perche’ spesso la cantante usa l’intercalare “vale” anche se io di vale non ho sentito mai nulla in Sud America (i misteri della lingua). A me il gruppo piace a lot e sono stra sicura che a breve li sentiremo cantare dal vivo anche in Europa. Chi crede che in Sud America si ascolti solo musica latina, con i link sotto indicati e relativi al Cocò Nonò, si potra’ fare una idea differente. 

 1) https://www.coconono.co 

2) https://www.youtube.com/watch?v=vHm7bF5VmhQ (una canzone molto carina secondo me sia per significato sia per grafica)

 

Francisco invia ad Alessia il video dal palco del concerto Stereo Pic Nic prima che il tutto abbia inizio, il palco durante le prove….ed il prato che si vede, si imballera’ di gente. Emozione !! Brividi !!

 

Il segno che Francisco fa alla fine, il segno del dito, sta ad indicare semplicemente: “CE L’ HO FATTA” !! Non racchiude un significato volgare, tutt’altro, rappresenta un urlo silenzioso di felicità e di ringraziamento alla speranza e determinazione !! Il dito e’ un dito rivolto a se stesso, a tutte le volte che non andava e non ha mollato, a tutte le volte in cui ha suonato in posti assurdi e non ha mollato, a tutte le  volte che non si e’  sentito all’altezza e non ho mollato anzi ha fatto di più. Il dito sta a significare: “Sono stra emozionato, ma lo vedi dove sono ?? Non ho mollato, ho resistito e sono arrivato ad uno dei miei traguardi” !!!

CE L’HO FATTA E CE L’HO FATTA ANCHE GRAZIE A TE, ALE, CHE MI HAI SEMPRE CREDUTO, SUPPORTATO, SOPPORTATO !! (questo e’ il mio pensiero ma sono convinta che sia anche quello di Francisco)

 

BUON GIRO DI RUOTA A TUTTI E NON MOLLATE MAI  (se ce la fate e se lo volete)  !!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *