Experiment: “7 days a Barcellona”


Nel mese di Marzo 2013, la parte sperimentale dei EcoLab Cannova (il primo ecoworking di Barcellona) ovvero io, ha effettuato un esperimento. L’ esperimento si chiamava “7 days/dias“. Il gruppo di scienziate era composto dalla sottoscritta e da una sua fidata amica/compagna di merende-esperimenti. Vogliamo vedere se tutto il cibo scartato dai supermercati, di cui si parla tanto, e’ reale. Vogliamo sperimentare in prima persona se le informazioni che ci arrivano da piu’ fronti/fonti sono veritiere. Siamo a Barcellona, quartiere Gracia.

Barcellona e’ un luogo ideale per provare e dove la gente comune non ha paura di creare esperimenti personali.

Sono le ore 20.30 di un normalissimo Lunedi’. Il supermercato vicino casa sta per chiudere. Aspettiamo vicino ai bidoni per vedere cosa succede. Arriva un dipendente del supermercato con alcuni sacchi neri che vuota nei due bidoni pubblici. Il suo giro si ripete diverse volte ed i sacchi non so più due, ma ben 6/7. Appena ha finito di vuotare il TUTTO io e la compagna di esperimenti ci avviciniamo. Nello stesso momento compaiono anche tre ragazzi Spagnoli, vivono a Barcellona ma provengono da diverse regioni della Spagna. Anche loro come noi, sono interessati al contenuto dei bidoni. “Ognuno di noi si infila a turno letteralmente dentro ai contenitori grigi del Comune di Barcellona. Le cose vengono divise senza problemi ed i due gruppi di sperimentatori si chiedono vicendevolmente quali prodotti interessano e quali no. Le ricercatrici Italiane non mangiano la carne e quindi lasciano volentieri tutti i prodotti a base di meat al gruppo Spanish.

Esperimento di raccolta del cibo lasciato nei bidoni dai supermercati di Barcellona. Quartiere Gracia. Anno 2013

(amiche di merenda/esperimenti)

Ecco i prodotti con i quali solo io torno a casa:

5 L di latte Asturiano

3 pacchetti di pappardelle ai funghi;

1 burro Asturiano;

7 pizze grandi;

2 confezione di cappelletti ripieni di formaggio;

1 confezione di yogurt Activia;

1 confezione di Nutella;

1 pacchetto di yogurt Eroski;

4 yogurt made in  Greece;

1 pacchetto di biscotti;

1 pacchetto di Donats (4 pezzi).

Con i ragazzi Spagnoli scambiamo due parole e ci raccontano che lo fanno ogni Lunedì. Il loro non è un esperimento, è una prassi settimanale. Noi siamo tornate a casa con forse un terzo delle cose che il Supermercato ha gettato anche perchè non eravamo preparate a così tanto, non avremmo saputo dove metterlo e comunque non ci servivaI giorni seguenti siamo tornate sempre sul posto dell’ esperimento. Le cose incontrate erano in numero inferiore ma c’era sempre qualcosa. La cosa più interessante è stata poi quella di appartarsi in un angolo e vedere come gente vestita benissimo apriva il bidone, guardava dentro e poi proseguiva il suo cammino.

L’ immagine di un signore con tanto di completo grigioelegante e la sua 24 ore infilato con metà busto dentro al bidone pubblico non me la dimenticherò mai.

Anche nella fashion e modaiola Barcellona ci sono persone che hanno allargato la loro coscienza e dato che il sistema sembra volerci fregare loro hanno imparato a fare lo stesso con il sistema. Altra cosa interessante è stata poi la conoscenza del senza tetto Umberto. Umberto è una persona molto educata e mi spiega che da anni lui raccoglie il cibo nei bidoni in prossimità dei supermercati. Umberto poi ha voglia di parlare e mi spiega che vede sempre più persone “cosidette normali” nella sua amata Barcellona raccogliere nei bidoni, non i senza tetto, le persone cosiddette normali come potrei essere io (??!!??). Mi racconta che con queste persone ci parla e mi spiega che queste persone lo fanno per presa coscienza“. Incredibile, un senza tetto che mi sta dando una bella lezione di vita ed oltretutto in quel di Barcellona.

L’esperimento si conclude il sabato perché domenica è il giorno di riposo anche per le due compagne di merenda/esperimenti. Ah dimenticavo il sabato, l’ultimo giorno dell’esperimento, è stato il giorno del pane. Una vera e propria moltiplicazione dei pani.

Esperimento reale a Barcellona di raccolta di cibo lasciato dai supermercati di Barcellona nei bidoni. Anno 2013. Quartiere Gracia.

(amiche di merenda/esperimenti)

Cosa abbiamo appreso durante l’ esperimento “7 days” in quel di Barcellona ?

  • I prodotti maggiormente cestinati erano quelli a base di carne e latte. Se qualcosa viene cestinato significa chiaramente che del prodotto X, l’offerta supera di gran lunga la domanda, significa che il sistema ci sta spingendo/convincendo a consumare qualcosa che proprio benissimo non deve fare e che invece le politiche economiche in alto, in alto, hanno deciso/bisogno di produrre in quantita’ assurde.

  • Il tuo caro amico Super, quello che ti regala graziosi oggetti con la raccolta punti, quello che ti offre/chiede la carta fidelity, dentro alle sue mure  pretende un prezzo e poche ore dopo lo stesso prezzo si annulla perché lo stesso produttino è possibile che tu lo possa trovare nel bidone for free.

  • Se il tempo impiegato per fare la spesa nei piccoli negozietti, mercati, gas, trovare il tuo contadino pusher fidato, piantare le tue piantine sul balcone, sembra un tempo eterno e sprecato, alla fine è proprio la chiave per cambiare il sistema e ti allunga probabilmente la vita (sta sempre a noi scegliere come usare il tempo, il valore da attribuirgli).

Se mangi “bene” il tuo cervello e corpo producono vibrazioni differenti, diventi meno aggressivo e la sensazione provata è simile a quella di essere ubriachi di felicità.

Lo staff del “7 day’s experiment” Vi ringrazia e speriamo Vi abbia ispirato qualche esperimento interessante !!

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